<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561</id><updated>2011-11-27T15:16:56.958-08:00</updated><category term='LAVORATORI DECRETO  FLUSSI  STAGIONALI'/><category term='facciamone iscrivere più che possiamo'/><category term='Oristano: cercasi  alloggi pe rcittadini migranti'/><category term='9 marzo scade l&apos;iscrizione per il voto dei cittadini comunitari'/><category term='i cittadini comunitari che votano in  Italia'/><category term='unione sarda 6  febbraio 2009'/><category term='oristano  7  febbraio fiaccolata contro la violenza'/><category term='Ragazza rumena cerca lavoro'/><category term='scadenza 9 marzo'/><category term='No alle  PULSIONI  SECURITARIE  DEL GOVERNO'/><category term='unione sarda 7  febbraio 2009'/><category term='firma la petizione contro il razzismo'/><category term='Rom ad Oristano'/><category term='quando un italiano violenta una rumena'/><category term='No ai decreti MARONI'/><category term='razzismo.... e  diritto'/><category term='Decreto espulsioni cittadini comunitari'/><category term='Assunzione cittatidi Rumeni e  Bulgari'/><title type='text'>el gato migrante</title><subtitle type='html'>Blog di informazione,  notizie, ausilio, scambio,  del mondo migrante  dentro e fuori la Sardegna.
Blog  dell'associazione El  Gato Obrero,sezione dedicata ai diritti dei migranti</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>33</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-5205113025734089766</id><published>2009-03-03T05:16:00.000-08:00</published><updated>2009-03-03T05:18:35.462-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facciamone iscrivere più che possiamo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='9 marzo scade l&apos;iscrizione per il voto dei cittadini comunitari'/><title type='text'>importante  facciamo partecipare tutti i cittadini comunitari al voto di giugno</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(71, 75, 78); font-family: Trebuchet; font-size: 13px; font-weight: bold; line-height: 18px; "&gt;Com’è noto i cittadini comunitari possono partecipare all’elettorato attivo e passivo in relazione alle elezioni europee, anche se residenti in un paese membro diverso da quello in cui sono cittadini.&lt;br /&gt;In questo caso, secondo la normativa vigente, in particolare la direttiva n. 109 del 6 dicembre 1993 dell’Unione Europea, il diritto di voto per le elezioni dei rappresentanti al Parlamento Europeo può essere esercitato anche nel diverso stato membro in cui i cittadini abbiano la residenza, quindi siano iscritti all’anagrafe della popolazione residente,. In questo caso l’elezione potrà riguardare i membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia, per chi è residente in Italia. Ovvio che il diritto di voto alle elezioni europee non può essere esercitato più di una volta per ogni tornata elettorale, quindi, chi vota in Italia rinuncia all’esercizio dell’analogo diritto di voto nel suo paese di provenienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una circolare del Ministero dell’Interno, direzione centrale servizi elettorali, la n. 2 del 22 gennaio 2009, sono state date istruzioni operative sull’esercizio del diritto di voto, in particolare sulla effettività della garanzia del diritto di voto ai cittadini comunitari. Le istruzioni riguardano sia le condizioni di iscrizione nell’apposita lista elettorale aggiunta presso il Comune di residenza, sia la richiesta di diffondere le informazioni utili all’esercizio di questo diritto.&lt;br /&gt;Com’è noto nella precedente tornata elettorale i dati relativi alla partecipazione dei cittadini comunitari residenti sono stati piuttosto eloquenti: in pochissimi hanno esercitato questo diritto.&lt;br /&gt;La Commissione Europea, ha quindi inviato una raccomandazione agli stati membri affinché sia data ampia comunicazione sulle condizioni per l’esercizio del diritto di voto. La raccomandazione ha coinvolto anche i Prefetti ed i Presidenti delle Regioni Autonome ai quali è stato richiesto di invitare i Comuni ad inviare lettere personali ai cittadini comunitari residenti nel loro territorio, contenenti lo schema della domanda e le informazioni per la sua presentazione.&lt;br /&gt;La circolare porta come allegato un modulo plurilingue per iscriversi alle liste europee ed un manifesto informativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I requisiti per esercitare il diritto di voto sono abbastanza sintetici: oltre ai dati personali si dovrà indicare la circoscrizione dello stato membro in cui si è iscritti come elettori, per evitare che si eserciti due volte il diritto di voto, si dovranno indicare l’indirizzo nello stato d’origine e l’indirizzo di residenza in Italia. Sarà necessario inoltre dichiarare, sotto la propria responsabilità, di voler esercitare il diritto di voto esclusivamente in Italia e di possedere la capacità di voto secondo la legislazione dello stato di cui si possiede la cittadinanza, cioè l’assenza di provvedimenti giudiziari a carico che comportino la perdita dell’elettorato attivo. Non deve quindi essere in corso o essere intercorsa nessuna condanna o altri provvedimenti che, secondo la legislazione del paese di provenienza, impediscano temporaneamente o stabilmente l’esercizio del diritto di voto. In questo modo si ottiene l’iscrizione nell’apposita lista elettorale aggiunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che la data per le elezioni europee è stabilita tra il 4 ed il 7 giugno 2009 e che le domande per poter essere iscritti nell’apposita lista aggiunta per gli elettori, presso il comune di residenza, devono essere presentate entro il 90° giorno precedente alla data delle votazioni cioè entro il 9 marzo 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliamo caldamente gli interessati di acquisire il modulo e di inoltrarlo, o personalmente chiedendo di apporre il timbro per ricevuta sulla propria copia, o con raccomandata con ricevuta di ritorno, per avere la prova della avvenuta richiesta di iscrizione nelle apposite liste.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(71, 75, 78); font-family: Trebuchet; font-size: 13px; font-weight: bold; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(71, 75, 78); font-family: Trebuchet; font-size: 13px; font-weight: bold; line-height: 18px;"&gt;per ulteriori informazioni contattate el gato obrero&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-5205113025734089766?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/5205113025734089766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=5205113025734089766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5205113025734089766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5205113025734089766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2009/03/importante-facciamo-partecipare-tutti-i.html' title='importante  facciamo partecipare tutti i cittadini comunitari al voto di giugno'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-8611533826335801130</id><published>2009-03-03T05:15:00.000-08:00</published><updated>2009-03-03T05:16:49.091-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scadenza 9 marzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i cittadini comunitari che votano in  Italia'/><title type='text'>scadenza per votare alle europee...iscrivetevi</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(71, 75, 78); font-family: Trebuchet; font-size: 13px; font-weight: bold; line-height: 18px; "&gt; i cittadini comunitari possono partecipare all’elettorato attivo e passivo in relazione alle elezioni europee, anche se residenti in un paese membro diverso da quello in cui sono cittadini.&lt;br /&gt;In questo caso, secondo la normativa vigente, in particolare la direttiva n. 109 del 6 dicembre 1993 dell’Unione Europea, il diritto di voto per le elezioni dei rappresentanti al Parlamento Europeo può essere esercitato anche nel diverso stato membro in cui i cittadini abbiano la residenza, quindi siano iscritti all’anagrafe della popolazione residente,. In questo caso l’elezione potrà riguardare i membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia, per chi è residente in Italia. Ovvio che il diritto di voto alle elezioni europee non può essere esercitato più di una volta per ogni tornata elettorale, quindi, chi vota in Italia rinuncia all’esercizio dell’analogo diritto di voto nel suo paese di provenienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una circolare del Ministero dell’Interno, direzione centrale servizi elettorali, la n. 2 del 22 gennaio 2009, sono state date istruzioni operative sull’esercizio del diritto di voto, in particolare sulla effettività della garanzia del diritto di voto ai cittadini comunitari. Le istruzioni riguardano sia le condizioni di iscrizione nell’apposita lista elettorale aggiunta presso il Comune di residenza, sia la richiesta di diffondere le informazioni utili all’esercizio di questo diritto.&lt;br /&gt;Com’è noto nella precedente tornata elettorale i dati relativi alla partecipazione dei cittadini comunitari residenti sono stati piuttosto eloquenti: in pochissimi hanno esercitato questo diritto.&lt;br /&gt;La Commissione Europea, ha quindi inviato una raccomandazione agli stati membri affinché sia data ampia comunicazione sulle condizioni per l’esercizio del diritto di voto. La raccomandazione ha coinvolto anche i Prefetti ed i Presidenti delle Regioni Autonome ai quali è stato richiesto di invitare i Comuni ad inviare lettere personali ai cittadini comunitari residenti nel loro territorio, contenenti lo schema della domanda e le informazioni per la sua presentazione.&lt;br /&gt;La circolare porta come allegato un modulo plurilingue per iscriversi alle liste europee ed un manifesto informativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I requisiti per esercitare il diritto di voto sono abbastanza sintetici: oltre ai dati personali si dovrà indicare la circoscrizione dello stato membro in cui si è iscritti come elettori, per evitare che si eserciti due volte il diritto di voto, si dovranno indicare l’indirizzo nello stato d’origine e l’indirizzo di residenza in Italia. Sarà necessario inoltre dichiarare, sotto la propria responsabilità, di voler esercitare il diritto di voto esclusivamente in Italia e di possedere la capacità di voto secondo la legislazione dello stato di cui si possiede la cittadinanza, cioè l’assenza di provvedimenti giudiziari a carico che comportino la perdita dell’elettorato attivo. Non deve quindi essere in corso o essere intercorsa nessuna condanna o altri provvedimenti che, secondo la legislazione del paese di provenienza, impediscano temporaneamente o stabilmente l’esercizio del diritto di voto. In questo modo si ottiene l’iscrizione nell’apposita lista elettorale aggiunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che la data per le elezioni europee è stabilita tra il 4 ed il 7 giugno 2009 e che le domande per poter essere iscritti nell’apposita lista aggiunta per gli elettori, presso il comune di residenza, devono essere presentate entro il 90° giorno precedente alla data delle votazioni cioè entro il 9 marzo 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliamo caldamente gli interessati di acquisire il modulo e di inoltrarlo, o personalmente chiedendo di apporre il timbro per ricevuta sulla propria copia, o con raccomandata con ricevuta di ritorno, per avere la prova della avvenuta richiesta di iscrizione nelle apposite liste.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-8611533826335801130?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/8611533826335801130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=8611533826335801130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8611533826335801130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8611533826335801130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2009/03/scadenza-per-votare-alle.html' title='scadenza per votare alle europee...iscrivetevi'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-3227919501091498603</id><published>2009-02-11T07:54:00.001-08:00</published><updated>2009-02-11T07:54:46.458-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zD-dAA5kkEU/SZL0vOOhtvI/AAAAAAAAAF8/O_rpB0ijAsY/s1600-h/n62633615639_5768428_3521.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; 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font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;&lt;div id="box_titolo" class="articolo_box h_ht-space" style="margin-top: 6px; width: 410px; padding-left: 5px; padding-right: 5px; "&gt;&lt;div id="us_ColonnaCentrale_titolo" class="times blu font34 hht-space interlinea36" style="color: rgb(0, 55, 107); font-size: 34px; font-family: 'Times New Roman', Times; line-height: 36px; margin-top: 4px; "&gt;Dalla Siria la tratta dei clandestini&lt;/div&gt;&lt;div id="us_ColonnaCentrale_catenaccio" class="times font18 hht-space interlinea20 grigio404" style="color: rgb(64, 64, 64); font-size: 18px; font-family: 'Times New Roman', Times; line-height: 20px; margin-top: 4px; "&gt;Irregolarità nei cantieri, denunciato anche Dorascenzi&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="box_testo" class="articolo bordo_sup_grigio ht-space grigio404 font16 interlinea24 georgia" style="color: rgb(64, 64, 64); font-size: 16px; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; line-height: 24px; margin-top: 8px; border-top-color: rgb(204, 204, 204); 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Avevano permessi di soggiorno contraffatti. Tra i denunciati Guido Dorascenzi. Che si difende: all'oscuro di tutto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ht-space" style="margin-top: 8px; "&gt;&lt;span id="us_ColonnaCentrale_foto_articolo_container" class="foto_in_testo" style="width: 155px; height: auto; float: left; text-align: left; margin-top: 2px; margin-right: 10px; "&gt;&lt;a href="http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Gallery.aspx?Data=20090207&amp;amp;Categ=19&amp;amp;Voce=1&amp;amp;IdArticolo=2322085&amp;amp;IdFoto=658858" id="us_ColonnaCentrale_hl_img_articolo_top" title="Vedi le altre foto" style="color: rgb(0, 55, 107); text-decoration: none; width: 155px; height: auto; font-family: Tahoma, Geneva, Helvetica, sans-serif !important; font-size: 11px; display: block; "&gt;&lt;img src="http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/CONTROLLI/ImageFromDB.ashx?Tipo=FotoInArticolo&amp;amp;Id=658858" id="us_ColonnaCentrale_img_articolo" alt="Vedi le foto" title="Vedi la foto..." style="width: 155px; height: auto; border-top-color: rgb(220, 220, 220); border-right-color: rgb(220, 220, 220); border-bottom-color: rgb(220, 220, 220); border-left-color: rgb(220, 220, 220); border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span id="us_ColonnaCentrale_hl_img_articolo_dw_container" class="go_gallery fl_left interlinea16" style="float: left; line-height: 16px; "&gt;&lt;a href="http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Gallery.aspx?Data=20090207&amp;amp;Categ=19&amp;amp;Voce=1&amp;amp;IdArticolo=2322085&amp;amp;IdFoto=658858" id="us_ColonnaCentrale_hl_img_articolo_dw" title="Vedi le altre foto..." style="color: rgb(0, 55, 107); text-decoration: none; width: 155px; height: auto; font-family: Tahoma, Geneva, Helvetica, sans-serif !important; font-size: 11px; display: block; "&gt;&lt;span class="fl_left interlinea16 hhr-space" style="float: left; line-height: 16px; margin-right: 4px; "&gt;&lt;img src="http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/FILES/IMMAGINI/NAV/go_gallery.gif" alt="Vedi le altre foto" title="Vedi le altre foto" style="border-top-color: rgb(220, 220, 220); border-right-color: rgb(220, 220, 220); border-bottom-color: rgb(220, 220, 220); border-left-color: rgb(220, 220, 220); border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; width: 23px; height: 15px; " /&gt;&lt;/span&gt;Vedi le altre foto&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="testo_articolo"&gt;&lt;span id="us_ColonnaCentrale_capoverso_container"&gt;&lt;span id="capoverso" class="capoverso font40 interlinea44 hht-space hhr-space blu" style="color: rgb(0, 55, 107); font-size: 40px; line-height: 44px; margin-top: 4px; margin-right: 4px; float: left; "&gt;&lt;span id="us_ColonnaCentrale_capoverso_txt"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="us_ColonnaCentrale_testo" class="georgia" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; "&gt;clandestini arrivavano dalla Siria, alcuni anche dall'Egitto: giovani, forti e disposti a lavorare senza storie. In cambio di uno stipendio da fame. Vivevano all'interno di case-lager e chi protestava veniva subito rispedito in patria. Arrivavano nell'Oristanese col permesso di soggiorno contraffatto, procurato dalla stessa banda organizzava i viaggi e li piazzava nei cantieri. L'indagine dei carabinieri si è conclusa con gli arresti tra Oristano, Olbia, Milano, Roma, Imperia e Varese. Numerosi anche i denunciati, tra i quali l'imprenditore oristanese Guido Dorascenzi (titolare dell'impresa che ha realizzato un complesso alberghiero nella pineta di Is Arenas), 61 anni, già presidente regionale di Confindustria, accusato di favoreggiamento della permanenza di clandestini sul territorio nazionale. Dorascenzi, riferisce l'agenzia Agi, si è sempre difeso, sostenendo di essere all'oscuro delle presunte irregolarità addebitategli per l'impiego di manodopera straniera da parte di imprenditori esterni, ai quali aveva affidato dei lavori.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;GLI ARRESTI&lt;/b&gt; L'operazione, secondo la ricostruzione dei carabinieri, era gestita da due società: la Piramidi costruzioni con sede legale a La Maddalena e la Costa Smeralda Dubai costruzioni, sorta successivamente a Olbia. Ai vertici delle imprese (che promuovevano la loro attività anche su internet) c'erano sei immigrati che si preoccupavano di reclutare i clandestini. Tutti sono stati arresti dai carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento dell'immigrazione clandestina, alla contraffazione di documenti, la sostituzione di persona e la ricettazione. In cella Matar Elmor, siriano di 38 anni; Ahmad El Nasif, anche lui siriano di 27 anni; Tarek Mohamed Mousa, egiziano di 30 anni; Aaziz Aderouj, marocchino ventisettenne; Adriana Pompeo, brasiliana di 29 anni, e Nayef Khallouf di 33 anni. I militari hanno anche arrestato altri due siriani che non avevano rispettato l'ordine di abbandonare il territorio italiano e denunciato una quindicina di persone. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL TRAFFICO&lt;/b&gt; A Milano venivano scelti gli immigrati più adatti per il lavoro sulle impalcature: a ognuno veniva consegnato un permesso di soggiorno falsificato e tutti venivano trasferiti nell'Oristanese. A Torre del pozzo, Nurachi e negli altri paesi della provincia erano stati allestiti gli alloggi. «Oltre a essere costretti a lavorare in cambio di uno stipendio bassissimo, gli immigrati doveva anche pagare l'affitto delle case», aggiunge il comandante del Reparto operativo, Andrea Matteuzzi. «In più tutti i lavoratori dovevano pagare il viaggio fino all'Italia: non meno di 4 mila euro». Le perquisizioni hanno portato al recupero di centinaia di documenti falsificati, pronti per essere consegnati ai clandestini che sarebbero arrivati in Italia nelle prossime settimane.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-8686277745631478182?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/8686277745631478182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=8686277745631478182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8686277745631478182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8686277745631478182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2009/02/lo-sfruttamento-nei-cantieri-edili.html' title='....lo sfruttamento nei cantieri edili della provincia di or'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-5875680647645026851</id><published>2009-02-07T08:23:00.000-08:00</published><updated>2009-02-07T08:24:01.887-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unione sarda 6  febbraio 2009'/><title type='text'>trafficanti di permessi di soggiorno beccati ad oristano</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande'; font-size: 11px; line-height: 14px; "&gt;Traffico di clandestini: tutti in cella&lt;br /&gt;Arrestata una banda che falsificava permessi di soggiorno&lt;br /&gt;Venerdì 06 febbraio 2009&lt;br /&gt;Importante operazione dei carabinieri di Oristano che hanno sgominato un'organizzazione che operava tra la provincia e la Gallura. Rintracciati nei cantieri edili numerosi immigrati irregolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi le altre foto&lt;br /&gt;L 'inchiesta è partita quasi un anno fa dall'Oristanese ed è arrivata fino alla Costa Smeralda. Ieri sono scattati gli arresti: alcuni a Oristano, altri in Gallura e uno in un'altra regione. Per scoprire una vasta organizzazione che faceva arrivare in Sardegna immigrati clandestini da far lavorare nei cantieri edili, i carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Oristano hanno seguito a lungo gli spostamenti di decine e decine di stranieri (egiziani, siriani a magrebini) e alla fine hanno fatto scattare le manette. L'operazione ancora non è conclusa, ma alcuni degli arrestati si sono presentati ieri mattina davanti al Gip per l'interrogatorio e la convalida del fermo. Per tutti quelli che sono finiti nell'inchiesta il sostituto procuratore della Repubblica di Oristano ha fatto scattare l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina. &lt;br /&gt;L'ORGANIZZAZIONE La banda, secondo gli accertamenti dei carabinieri, si occupava da tempo di falsificare i permessi di soggiorno degli immigrati che dovevano essere destinati ai cantieri edili della provincia di Oristano e in altre zone dell'isola. Soprattutto in Gallura. L'organizzazione è stata scoperta nel momento in cui i militari si sono resi conto che i documenti degli stranieri controllati avevano sempre lo stesso numero: cambiava la fotografia, ma il resto era uguale per tutti. A quel punto si è capito che i permessi di soggiorno non erano autentici e così è iniziata l'inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Oristano e affidata agli uomini del Nucleo investigativo del comando provinciale di Oristano. &lt;br /&gt;I CONTROLLI Un gruppo di operai stranieri era stato scoperto lo scorso anno in un cantiere all'interno della pineta di Is Arenas, dove era in corso la realizzazione di diverse strutture ricettive. Altri erano stati identificati dai carabinieri nei paesi dell'hinterland oristanese: tra Nurachi e le borgate marine di Cuglieri, dove numerosi immigrati avevano preso una casa in affitto. Da qui sono iniziate le verifiche, ma il lavoro dei carabinieri si è complicato più del previsto perché alcuni degli operai intercettati nei cantieri dell'Oristanese si sono spostati in altre zone della Sardegna. E qualcuno si è addirittura trasferito nella penisola. &lt;br /&gt;GLI ARRESTI Dopo i lunghi accertamenti, comunque, i militari hanno accertato che la gran parte dei nordafricani assunti dalle imprese edili della zona andava in giro con un permesso di soggiorno falso. E così è saltata fuori la complessa organizzazione che si occupava di procurare i documenti per consentire anche ai clandestini di lavorare in Italia. Nei giorni scorsi sono state firmate le ordinanza di custodia cautelare e i carabinieri hanno fatto scattare gli arresti. Con la pesante accusa di associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-5875680647645026851?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/5875680647645026851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=5875680647645026851' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5875680647645026851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5875680647645026851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2009/02/trafficanti-di-permessi-di-soggiorno.html' title='trafficanti di permessi di soggiorno beccati ad oristano'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-8193712037163723002</id><published>2009-02-02T07:19:00.001-08:00</published><updated>2009-02-02T07:19:45.560-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oristano  7  febbraio fiaccolata contro la violenza'/><title type='text'>i giovani dicono no alla violenza</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-size:18.0pt;font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-size:18.0pt;font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;ORISTANO CONTRO LA VIOLENZA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;Le associazioni giovanili El Gato Obrero, Oristanesi e Oristano Giovane hanno promosso per Sabato 7 febbraio alle ore 20 l’organizzazione di una fiaccolata in memoria di Frederic Mondoloni, il ragazzo francese morto nei giorni scorsi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;"&gt;per le conseguenze delle lesioni riportate nel corso di una rissa per futili motivi scoppiata nelle vie del centro storico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family: Tahoma"&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;La manifestazione ha lo scopo di coinvolgere tutti gli oristanesi che condannano il tragico episodio che sporca l'immagine di una comunità cittadina che ripudia qualsiasi forma di violenza. La fiaccolata sarà aperta a tutti senza alcuna distinzione di lingua, di religione, di opinioni politiche e o di condizioni sociali. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;Nei prossimi giorni verrà reso pubblico il programma dettagliato dell’iniziativa e l’itinerario che interesserà le vie del centro storico. Altre associazioni, enti, istituzioni e tutti i cittadini possono segnalare la loro adesione e la propria partecipazione inviando una mail all’indirizzo oristanesi@gmail.com&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height:150%"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;Oristano, 2 febbraio 2009&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;Marco Piras&lt;span style="mso-tab-count:1"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-tab-count:3"&gt;                                   &lt;/span&gt;Paolo Baroli &lt;span style="mso-tab-count:5"&gt;                                                 &lt;/span&gt;Eleonora Casula&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;Oristanesi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;&lt;span style="mso-tab-count:4"&gt;                                          &lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;Oristano Giovane&lt;/i&gt;&lt;span style="mso-tab-count: 4"&gt;                                          &lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;El Gato Obrero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;"&gt;328.4177150&lt;span style="mso-tab-count:3"&gt;                          &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-tab-count:7"&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;339.7916117&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-8193712037163723002?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/8193712037163723002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=8193712037163723002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8193712037163723002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8193712037163723002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2009/02/i-giovani-dicono-no-alla-violenza.html' title='i giovani dicono no alla violenza'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-8851855016789908865</id><published>2008-12-12T03:43:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T03:45:24.993-08:00</updated><title type='text'>storia di  sfruttamento e  violenze a  cagliari- unionesarda 13 dicmbre</title><content type='html'>In cella un trentatreenne. La ragazza ha trovato rifugio in un ufficio di viale Trieste&lt;br /&gt;Picchia e violenta una rumena: arrestato&lt;br /&gt;Venerdì 12 dicembre 2008&lt;br /&gt;&lt;a id="ctl00_ColonnaCentrale_hl_img_articolo_top" title="Vedi le altre foto" href="http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Gallery.aspx?Data=20081212&amp;amp;Categ=12&amp;amp;Voce=1&amp;amp;IdArticolo=2305927&amp;amp;IdFoto=650278"&gt;&lt;/a&gt;A vrebbe picchiato più volte una giovane rumena. Poi sarebbe passato alle minacce fino a costringerla ad avere rapporti sessuali con lui. Quando la ventiseienne è riuscita a fuggire l'avrebbe inseguita: la ragazza ha trovato rifugio in un ufficio di viale Trieste e il suo aguzzino avrebbe iniziato a prendere a calci la porta d'ingresso.Con la pesante accusa di violenza sessuale i carabinieri hanno arrestato Ignazio Angius, 33 anni residente nella zona, finito direttamente a Buoncammino. I militari lo hanno fermato anche per il reato di evasione: l'uomo, con diversi precedenti, era agli infatti agli arresti domiciliari.CALCI ALLA PORTA L'allarme è scattato mercoledì poco dopo le 18. Il 112 ha ricevuto una telefonata da un ufficio di un sindacato con sede in viale Trieste. «C'è un uomo che sta cercando di sfondare la porta. Vuole aggredire una ragazza che si è rifugiata da noi terrorizzata». Sul posto sono arrivate tre gazzelle dei carabinieri del reparto radiomobile, guidato dal tenente Davide Colajanni. I militari hanno individuato una persona che stava prendendo a calci e pugni la porta d'ingresso.BOTTE E SESSO I carabinieri hanno bloccato Ignazio Angius. L'uomo è stato ammanettato per evasione: era ai domiciliari e quindi non poteva uscire dal suo appartamento, nelle vicinanze di viale Trieste, dove risiede. Le indagini successive hanno fatto emergere una situazione molto più grave. La ragazza rumena che si era rifugiata nell'ufficio stava scappando da Angius, suo convivente. Secondo la ricostruzione dei militari l'uomo, gelosissimo, qualche ora prima avrebbe picchiato la giovane con pugni e calci. Poi l'avrebbe minacciata: «Ti sfregio così non lavori più». La rumena si guadagnava da vivere in un locale notturno della zona. Dopo le minacce Angius ha minacciato di suicidarsi: la convivente ha cercato di calmarlo e si è ritrovata costretta ad andare a letto con lui. Abusi sessuali ripetuti per tre volte. «Ora se hai coraggio vai via», le diceva dopo ogni rapporto per poi afferrarla e violentarla nuovamente. Una situazione di terrore durata due ore. Dopo l'arresto dell'uomo la ragazza rumena è stata accompagnata al Santissima Trinità dove i medici le hanno assegnato sette giorni di cura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-8851855016789908865?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/8851855016789908865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=8851855016789908865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8851855016789908865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8851855016789908865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/12/storia-di-sfruttamento-e-violenze.html' title='storia di  sfruttamento e  violenze a  cagliari- unionesarda 13 dicmbre'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-3377202306872427002</id><published>2008-10-23T02:45:00.000-07:00</published><updated>2008-10-23T02:46:30.659-07:00</updated><title type='text'>Cerco stanza  ad Oristano</title><content type='html'>Cittadino in  regola con  permesso di soggiorno e di lavoro cerca stanza in Oristano.&lt;br /&gt;Urgente, spesa maxima 150 euro&lt;br /&gt;chiamare al 3397916117&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-3377202306872427002?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/3377202306872427002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=3377202306872427002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/3377202306872427002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/3377202306872427002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/10/cerco-stanza-ad-oristano.html' title='Cerco stanza  ad Oristano'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-8854384642828559967</id><published>2008-09-22T02:12:00.000-07:00</published><updated>2008-09-22T02:13:14.522-07:00</updated><title type='text'>l'11 di ottobre in piazza  ad Oristano anche NOI</title><content type='html'>ORISTANO 11 OTTOBRE PIAZZA ROMA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I Giovani Comunisti della Federazione del PRC  di  Oristano, l’11  ottobre, scendono in piazza per manifestare il proprio  dissenso  alle politiche  governative.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come recita l’appello diramato qualche giorno fa dagli esponenti del cartello  elettorale Sinistra Arcobaleno, è necessario ricostruire l’opposizione fuori dal Parlamento partendo dai temi sociali.&lt;br /&gt;La necessità di creare una forte opposizione sociale alle politiche berlusconiane è  importante anche in  Sardegna ed in particolar modo nella provincia di Oristano dove giunta provinciale, amministrazione comunale del capoluogo e gran parte dei comuni sono in mano al centro destra, ecco perché si ritiene opportuno manifestare la mattina dell’11 ottobre per le vie di Oristano.&lt;br /&gt;E’ importante per noi manifestare contro un governo che agisce per fare i propri interessi, mettendo in secondo piano i cittadini.&lt;br /&gt;Per noi è  necessaria una  manifestazione di massa per esprimere il nostro dissenso alle manovre del governo, puntando il dito sui problemi  quotidiani come il caro vita, la disoccupazione giovanile e  no, il precariato, le misere pensioni, gli stipendi che sono bloccati mentre tutti i generi alimentari e le tasse e spese aumentano, i tagli alla scuola pubblica  e la  vergognosa  riforma  scolastica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Ricordiamo a tutti l’appello nazionale unitario&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le politiche aggressive del Governo di centrodestra, sostenute in primo luogo da Confindustria, disegnano il quadro di un'Italia ripiegata su se stessa e che guarda con paura al futuro, un Paese dove pochi comandano, in cui il lavoro viene continuamente umiliato e mortificato, nel quale l'emergenza evocata costantemente per giustificare la restaurazione di una società classista razzista e sessista. Che vede nei poveri, nei marginali e nei differenti, i suoi principali nemici. Che nega, specie nei migranti, il riconoscimento di diritti di cittadinanza con leggi come la Bossi Fini che non solo generano clandestinità e lavoro nero, ma calpestano fondamentali valori di umanità.Questa la risposta delle destre alla crisi profonda, di cui quella finanziaria solo un aspetto, che attraversa il processo di globalizzazione e le teorie liberiste che l'hanno sostenuto. Una risposta che, naturalmente, ignora il fatto che solo un deciso mutamento del modello economico oggi operante può risolvere problemi drammatici, dei quali il pi grave la crisi ecologica planetaria. Spetta alla sinistra contrapporre un'altra idea di società e un coerente programma in difesa della democrazia e delle condizioni di vita delle persone. E' una risposta che non può tardare ed l'unico modo per superare le conseguenze della sconfitta elettorale e politica. Ci proponiamo perciò di contribuire alla costruzione di un'opposizione che sappia parlare al Paese a partire dai seguenti obiettivi:1. riprendere un'azione per la pace e il disarmo di fronte a tutti i rischi di guerra, oggi particolarmente acuti nello scacchiere del Caucaso.La scommessa ridare prospettiva a un ruolo dell'Europa quale principale protagonista di una politica che metta la parola fine all'unilateralismo dell'amministrazione Bush, al suo programma di scudo spaziale e di estensione delle basi militari nel mondo, all'occupazione in Iraq e Afghanistan (dove la presenza di truppe italiane non ha ormai alcuna giustificazione), ma anche alla sindrome da grande potenza che sta impossessandosi della Russia di Putin;2. imporre su larga scala un'azione di difesa di retribuzioni e pensioni falcidiate dal caro vita, il quale causa un malessere che la destra tenta di trasformare in egoismo sociale, guerra tra poveri, in un protezionismo economico del tutto insensibile al permanere di gravi squilibri tra il Nord e il Sud del mondo. Di fronte alla piaga degli "omicidi bianchi" necessario intensificare i controlli e imporre l'applicazione delle sanzioni alle imprese. Si tratta inoltre di valorizzare tutte le forme di lavoro: lottando contro precariato e lavoro nero, anche attraverso la determinazione di un nuovo quadro legislativo; sostenendo il reddito dei disoccupati e dei giovani inoccupati; ottenendo il riconoscimento di forme di lavoro informale e di economia solidale;3. respingere l'attacco alla scuola pubblica, all'Università alla ricerca e alla cultura, al servizio sanitario nazionale, ai diritti dei lavoratori e alla contrattazione collettiva. E' una vera e propria demolizione attuata attraverso un'azione di tagli indiscriminati e di licenziamenti, l'introduzione di processi di privatizzazione, e un'offensiva ideologica improntata a un ritorno al passato di chiaro stampo reazionario (maestro unico, ecc.). L'obiettivo della destra al governo colpire al cuore le istituzioni del welfare che garantiscono l'esercizio dei diritti di cittadinanza. L'affondo costituito da un'ipotesi di federalismo fiscale deprivato di ogni principio di mutua solidarietà4. rispondere con forza all'attacco contro le politiche volte a contrastare la violenza degli uomini contro le donne, riconoscendo il valore politico della lotta a tutte le forme di dominio patriarcale, dell'autodeterminazione delle donne e della libertà femminile nello spazio pubblico e nelle scelte personali;5. sostenere il valore della laicità dello stato e riconoscere diritto di cittadinanza alle richieste dei movimenti per la libera scelta sessuale e per quelle relative al proprio destino biologico;6. sostenere le vertenze territoriali (No Tav, No Dal Molin, ecc.) che intendono intervenire democraticamente su temi di grande valore per le comunità, a partire dalle decisioni collettive sui temi ambientali, sulla salute e sui beni comuni., prima fra tutti l'acqua. Quella che si sta affermando con la destra al governo un'idea di comunità corporativa, egoista, rozza e cattiva, un'idea di società che rischia di trasformare le nostre città e le loro periferie nei luoghi dell'esclusione. Bisogna far crescere una capacità di cambiamento radicale delle politiche riguardanti la gestione dei rifiuti e il sistema energetico. Con al centro la massima efficienza nell'uso delle risorse e l'uso delle fonti rinnovabili. Superando la logica dei megaimpianti distruttivi dei territori, del clima e delle risorse in via di esaurimento. E' fondam entale sostenere una forte ripresa del movimento antinuclearista che respinga la velleitaria politica del governo in campo energetico.7. contrastare tutte le tentazioni autoritarie volte a negare o limitare fondamentali libertà democratiche e civili, a partire dalle scelte del governo dai temi della giustizia, della comunicazione e della libertà di stampa. O in tema di legge elettorale mettendo in questione diritti costituzionali di associazione e di rappresentanza. Si tratta anche di affermare una cultura della legalità contro le tendenze a garantire l'immunità dei forti con leggi ad personam e a criminalizzare i deboli.Per queste ragioni e con questi obiettivi vogliamo costruire insieme un percorso che dia voce ad un'opposizione efficace, che superi la delusione provocata in tanti dal fallimento del Governo Prodi e dalla contemporanea sconfitta della sinistra, e raccolga risorse e proposte per questo paese in affanno. L'attuale minoranza parlamentare non certo in grado di svolgere questo compito, e comunque non da sola, animata com' da pulsioni consociative sul piano delle riforme istituzionali, e su alcuni aspetti delle politiche economiche e sociali (come tanti imbarazzati silenzi dimostrano, dal caso Alitalia all'attacco a cui sottoposta la scuola, dalla militarizzazione della gestione dei rifiuti campani alle ordinanze di tante amministrazioni locali lesive degli stessi principi costituzionali).Bisogna invece sapere cogliere il carattere sistematico dell'offensiva condotta dalle destre, sia sul terreno democratico, che su quelli civile e sociale, per potere generare un'opposizione politica e sociale che abbia l'ambizione di sconfiggere il Governo Berlusconi. Quindi, proponiamo una mobilitazione a sinistra, per "fare insieme", al fine di suscitare un fronte largo di opposizione che, pur in presenza di diverse prospettive di movimenti partiti, associazioni, comitati e singoli, sappia contribuire a contrastare in modo efficace le politiche di questo governo.Al tal fine proponiamo la convocazione per l’11 ottobre di un'iniziativa di massa, pubblica e unitaria, rivolgendoci a tutte le forze politiche, sociali e culturali della sinistra e chiedendo a ognuna di esse di concorrere a un'iniziativa che non sia di una parte sola. Il nostro intento contribuire all'avvio di una nuova stagione politica segnata da mobilitazioni, anche territorialmente articolate, sulle singole questioni e sui temi specifici sollevati.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Riteniamo che manifestare ad Oristano deve essere preso come luogo simbolico di opposizione alle politiche di destra per tutta “L’altra Sardegna” che intenda fare “Altra Opposizione”.&lt;br /&gt;Ecco perché chiediamo adesioni a partiti, sindacati, associazioni e soprattutto a uomini e donne, studenti, lavoratori, impiegati, per riuscire a costruire una forte opposizione di base  partendo anche  da questo nostro territorio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per info e  adesioni:&lt;br /&gt;EMAIL: gcoristano@libero.it&lt;br /&gt;BLOG: &lt;a title="http://gcoristano.splinder.com/" href="http://gcoristano.splinder.com/" target="_blank"&gt;http://gcoristano.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-8854384642828559967?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/8854384642828559967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=8854384642828559967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8854384642828559967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8854384642828559967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/09/l11-di-ottobre-in-piazza-ad-oristano.html' title='l&apos;11 di ottobre in piazza  ad Oristano anche NOI'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-1325433047566559275</id><published>2008-07-07T14:52:00.000-07:00</published><updated>2008-07-07T14:54:27.250-07:00</updated><title type='text'>azione urgente di solidarietà per i rom di  terralba</title><content type='html'>Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. &lt;br /&gt;Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.&lt;br /&gt;Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare". B.Brecht&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutta Italia, giorno  dopo  giorno,  i diritti umani  e civili del popolo rom  vengono  violati  dai  nostri amministratori. Un popolo, quello  dei  Rom, tutelato sulla carta anche in  Sardegna  con leggi  regionali ad hoc che  "danno diritti" ai "nomadi" per "preservare la loro cultura", ma ciò poi  non è praticato  dai  fatti, o quando si  tenta di praticarlo i soldi stanziati  dall’assemblea  regionale  non  bastano mai. &lt;br /&gt;Nella  realtà quotidiana, la pacifica vita del popolo rom,   viene disturbata  da  raid autorizzati con ordinanze di  sgombero immediato dove le  loro abitazioni vengono distrutte, i  beni frantumati, e le persone vengono lasciate sulla strada, ma soprattutto  vengono puniti  i più piccoli delle comunità,  bambini e bambine  che già vivono un difficile contesto  di  inclusione sociale. &lt;br /&gt;A volte ci  capita di legger e notizie di sgombero  nelle più  svariate parti d’Italia, rimaniamo immobili, quasi siamo  certi  che qui,  nella  nostra  terra, questo  non potrebbe mai accadere. Invece accade... Qualche giorno  fa, è  stato sgombrato e  raso  al suolo un insediamento rom  che sorgeva ai margini di Terralba ,ed ora  la piccola  comunità, con 28  minori, è profuga per forza, o meglio lo sarebbe se non  esistesse don Giovanni Usai e la comunità il Samaritano.&lt;br /&gt;L’apporto  dato  da Don Giovanni Usai che  gli ospita  nei  terreni  della comunità  da lui gestita è  sicuramente immenso e prezioso, accogliere e  dare  nuove certezze in particolare  ai minori  ha un  grandissimo  valore  umano e sociale, dovrebbe essere l’esempio da seguire per tutti noi. &lt;br /&gt;Molti membri e militanti della  nostra associazione si  battono da  anni, per il rispetto e la tutela di questo popolo e soprattutto per i diritti dei  piccoli rom  sempre oltremodo violati.&lt;br /&gt;Noi  che  abbiamo  camminato con loro,  che abbiamo pianto e festeggiato, sentiamo un profondo disagio quando leggiamo il  batage politico  sulla nostra  stampa  regionale, e,  come  tutt* quell* che da sempre si occupano di esseri umani in difficoltà leggere quotidianamente sulla stampa di amministratori e politici pro o contro ROM, come se non si trattasse di essere umani con i loro corpi, i loro sorrisi, le loro gioie, i loro amori e i loro dolori ci fa male. Non basta e non  serve  dire IO SONO UNO ZINGARO, IO SONO UN IRREGOLARE come te, non è utile, non risolve il problema, continua purtroppo a fomentare un’ulteriore bagarre, ora più che  mai  serve ora più che mai la SOLIDARIETA' CONCRETA.Per ora le famiglie rom, e per i loro  bimbi,  in età scolastica sono ben ospitati presso la comunità il SAMARITANO, serve tutto, ma soprattutto servono azioni concrete, come ci ha confermato lo stesso don Giovanni USAI, da lui in prima persona sono stati accolti umanamente, alloggiano in tende fornite dalla protezione civile, hanno acqua luce e quel chee serve per TIRARE A CAMPARE..&lt;br /&gt;Però non basta, non basta perchè lo sgombero del loro campo li ha lasciati inermi senza nulla.Ora è giunto il momento di dare una concreta mano di aiuto, perchè questo è quello che vi chiedono ed è quello che ci siamo resi conto che serve.Soltanto Don Giovanni e i suoi amici non possono bastare e noi ci troviamo in DOVERE, n DOVERE UMANO, di chiedere aiuto a  tutta la popolazione sensibile a questo problema. Servono con urgenza BENI ALIMENTARI (pasta, sugo, zucchero, caffe....) ABITI e BIANCHERIA INTIMA, Giocattoli per i bimbi, MEDICINE di primo soccorso, antifiammatori, antistaminici e altro (forniamo la lista a  chi la dovesse  richiede) - chiediamo ai medici della provincia di Oristano e anche oltre di aiutarci nella raccolta-&lt;br /&gt;Necessita tutto il vostro aiuto, anche se non potete materialmente economico, la nostra associazione come sempre fatto fin ora pubblicherà tutto online, per questo mettiamo a disposizione il nostro conto corrente postale n 83660159 intestato all'associazione EL GATO OBRERO o IBAN IT75 L076 0117 4000 0008 3660 159 bonifici o conto paypal gatoobrero@yahoo.it con causale "per i bimbi rom di Terralba”&lt;br /&gt;E' necessario fare un'azione concreta, un gesto di solidarietà umana per ridare fiducia a chi oggi è sotto accusa proprio come se vi fosse in atto una pulizia etnica. Quello che sta succedendo in questo territorio oramai è diventato ridicolo.Prima un sindaco rade al suolo un campo per altro ben sistemato, poi un altro emana un'ordinanza di sgombero immediato, e l'emana non nei confronti dei Rom ma intima Don Giovanni. A  noi sorge il dubbio  che  si preferisce vedere le kampine dei rom parcheggiate lungo le strade provinciali del nostro territorio. Non è più dignitoso e più sicuro per loro stessi e per i bimbi stare comunque, si accampati, ma accampati in un luogo sicuro e protetto???Noi siamo e sosteniamo Don Giovanni ma sopratutto stiamo dalla parte dei Rom, nostri fratelli.&lt;br /&gt;In questi giorni i nostri tanti amici portano avanti una raccolta  di  beni necessari e,  saremmo come  associazione in piazza  ad Oristano per raccogliere il vostro contributo, comunicheremo al più breve ore e luoghi, ma  nel frattempo restiamo a  disposizione sulla nostra utenza 3397916117 o su mail gatoobrero@yahoo.it affinchè tutt* i cittadini  che  volessero contribuire  con un  gesto solidale possano  farlo  liberamente ed al piu presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-1325433047566559275?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/1325433047566559275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=1325433047566559275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/1325433047566559275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/1325433047566559275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/07/azione-urgente-di-solidariet-per-i-rom.html' title='azione urgente di solidarietà per i rom di  terralba'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-1414409656684156565</id><published>2008-07-06T13:50:00.001-07:00</published><updated>2008-07-06T13:50:54.136-07:00</updated><title type='text'>Aiutiamo i Rom di  Terralba. Solidarietà concreta</title><content type='html'>Per i ROM -ke erano di Terralba-ora di Arborea-in realtà ospiti di Don Giovanni serve SOLIDARIETA' CONCRETA &lt;br /&gt;Car* amici,&lt;br /&gt;siamo stati a trovare gli amici ROM oggetto soggetto di una tragica bagarre politic a sulla nostra stampa regionale...&lt;br /&gt;A quell* come noi che da sempre si occupano di esseri umani in difficoltàleggere quotidianamente sulla stampa amministratori e politici regionali pro o contro ROM, come se non si trattasse di essere umani con i loro corpi, i loro sorrisi, le loro gioie, i loro amori e i loro dolori ci fa davvero male. non BAsta dire IO SONO UNO ZINGARO, IO SONO UN IRREGOLARE come te, serve ora più che mai la SOLIDARIETA' CONCRETA.&lt;br /&gt;Per ora le famiglie rom, di cui 28 minori in età scolastica sono ben ospitati presso la comunità il SAMARITANO, dell'oramai noti Giovanni USAI, li sono stati accolti umanamente, alloggiano in tende fornite dala protezione civile, hanno acqua luce e quel ke serve per TIRARE A CAMPARE...&lt;br /&gt;Però non basta, nonbasta perchè lo sgombero del loro campo li ha lasciati inermi senza nulla.&lt;br /&gt;Ora è giunto il momento di dare una concreta mano di aiuto, perchè questo è quello che vi chiedono ed è quello che ci siamo resi conto che serve.&lt;br /&gt;Soltano Don Giovanni e i suoi amici non possono bastare e noi ci troviamo in DOVERE, un DOVERE UMANO, di chiedervi un aiuto.&lt;br /&gt;SERVONO: &lt;br /&gt;MEDICINE di primo soccorso, antifiammatori, antistaminici e altro, forniamo la lista a chi ce la richiede, sopratutto serve protezione per zanzare ed insetti - chiediamo ai medici della provincia di Oristano e anche oltre di aiutarci nella raccolta-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BENI ALIMENTARI (pasta, sugo, zucchero, caffe....)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ABITI e BIANCHERIA INTIMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giocattoli per i bimbi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci serv eil vostro aiuto, anche se non potete materialmente economico, la nostra associazione come sempre fatto fin ora pubblicherà tutto online, per questo mettiamo a disposizione il nostro conto corrente postale n 83660159 intestato all'associaiozne EL GATO OBRERO o IBAN IT75 L076 0117 4000 0008 3660 159 bonifici o conto paypal gatoobrero@yahoo.it con causale "per i bimbi rom"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' necessario fare un'azione concreta, un gesto di solidarietà umana per ridare fiducia a chi oggi è sotto accusa proprio come se vi fosse in atto una pulizia etnica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che sta succedendo in questo territorio oramai è diventato ridicolo.&lt;br /&gt;Prima un sindaco rade al suolo un campo per altro ben sistemato, poi un altro emana un'ordinanza di sgombero immediato, e l'emana non nei confronti dei Rom ma intima Don Giovanni di mandare immediatamente via i Rom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse si preferisc e vedere le kampine dei rom parcheggiate lungo le strade provinciali del nostro territorio??? Non è piu dignitoso e più sicuro pe rloro stessi e per i bimbi stare comunuqe, si accampati, ma accampati in un luogo sicuro e protetto???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo e sosteniamo Don Giovanni ma sopratutto stiamo dalla parte dei Rom, nostri fratelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflettete poi su questa parole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. &lt;br /&gt;Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.&lt;br /&gt;Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare". B.Brecht&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME SEMPRE RIMANIAMO A DISPOSIZIONE SUL 3397916117 Eleonora mandatemi sms o scrivete mail al gatoobrero@yahoo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato da El Gato Obrero a domenica, luglio 06, 2008 0&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-1414409656684156565?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/1414409656684156565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=1414409656684156565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/1414409656684156565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/1414409656684156565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/07/aiutiamo-i-rom-di-terralba-solidariet.html' title='Aiutiamo i Rom di  Terralba. Solidarietà concreta'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-4811540380374035926</id><published>2008-07-02T08:42:00.000-07:00</published><updated>2008-07-02T08:43:17.460-07:00</updated><title type='text'>Sgomberati i  Rom  di  Terralba,  grave  violazione dei diritti umani</title><content type='html'>Il 1  di luglio la  Giunta  regionale  approva  lo stanziamento di 500mila euro per interventi di inclusione sociale in  base alla  legge  9  del  9  marzo  88 , nota legge Tiziana, a favore dei rom ospitati in campi comunali, aggiungendo  tale  somma al mezzo milione di euro che il Consiglio regionale ha inserito nella Finanziaria 2008, finalizzato al risanamento dei campi sosta presenti nella regione, mentre Giampietro Pili, sindaco del comune di Terralba, e, consigliere  provinciale eletto nelle  file dell’UDS, è  riuscito  finalmente  a far  sgombrare e  distruggere un  paio di  baracchine di  cittadini  Rom, situate in un  terreno privato, di proprietà  degli  stessi, in  agro del comune di  Terralba.&lt;br /&gt;Dopo una battaglia  giornalistica durata certamente più di un  anno,  il  caso è  diventato oramai di diffusione nazionale. La  scorsa  settimana, a  tutta pagina, le  testate locali e non, pubblicavano interviste al  sindaco “minacciato di  morte”  dai  Rom. &lt;br /&gt;L’escalation si è  avuta in questi giorni  quando,  oltre  a leggere  le più  svariate  notizie sulla pericolosità  degli zingari  residenti a  Terralba, si è  assistito  attoniti  a dichiarazioni e  articoli che solo in un  clima  di  razzismo plateale, come quello che  vige ora in Italia, si poteva  verificare.&lt;br /&gt;Alle 6  famiglie  Rom, oltre che  allo sporcare,  all’inquinare,  al  rendere incoltivabili i terreni prospicienti il campo,  sarebbe sicuramente imputabile un  grave problema di pubblica sicurezza  che  imperverserebbe su  Terralba.&lt;br /&gt;A noi pare assurdo che un primo cittadino possa fare simili affermazioni, come altrettanto troviamo  irreale sapere che il  signor Pili non si sia  minimamente interessato a  risolvere il  caso in  altri modi, un  simile  trattamento discriminatorio  ci ricorda  bandi medievali contro i  rom.&lt;br /&gt;Se è  vero come pare  che i cittadini  Rom   vivessero in situazioni  igienico  sanitarie  al limite, e sia stato ottemperato il  decreto di  sgombero, ci pare assurdo  che il primo cittadino  non si sia  massimamente operato per dare ai  rom  una differente soluzione abitativa, come per altro  prevedono le leggi  vigenti.&lt;br /&gt;E’  chiaro  che il signor Pili poco ha fatto,  anzi  oseremo dire  non ha fatto niente altro se non  fomentare  ed incitare al  razzismo, allarmando la popolazione di Terralba e di tutta la provincia.&lt;br /&gt;A pochi  chilometri da Terralba, in  comune di  S.N.Arcidano sorge un altro campo  rom, uno dei primi campi sosta sardi, li  da sempre le politiche comunali di amministrazioni  di  centrosinistra  e centrodestra hanno dimostrato lungimiranza e volontà di inclusione, infatti  il  campo rom è  operativo e  funzionante, anzi annualmente il comune ottiene fondi utilizzabili per  creare ulteriori  infrastrutture ma soprattutto riesce a portare  avanti  progetti  di inclusione sociale. La comunità  Arcidanese  deve alla presenza  di  numerosi minori rom il permanere  in loco della  scuola  materna  statale e scuole elementari.&lt;br /&gt;Ci pare impossibile che il  signor Pili ed il suo  staff  non  sappiano  dell’esistenza  della  legge Tiziana e degli altri finanziamenti pubblici che  risolvono in modo  dignitoso una problematica  quasi inesistente,  dato l’esiguo  numero di cittadini  rom ( 60  su una popolazione residente  di  10mila cittadini italiani),  in questa  azione di  ignoranza amministrativa  notiamo una ferma volontà politica: reprimere il diverso.&lt;br /&gt;Infatti noi che  quotidianamente leggiamo la  stampa non dimentichiamo l’immediata richiesta di Pili  al governo nazionale al  varo  dei  nuovissimi  decreti sicurezza.&lt;br /&gt;Riteniamo che le politiche  agite  da Pili  siano  errate  e di  chiara  matrice  xenofoba, infatti invece di portare sconquasso tra la  cittadinanza , un  buon amministratore  dovrebbe tutelare tutti i cittadini, ma soprattutto dovrebbe essere attento alle possibilità di finanziamento che da l’amministrazione regionale. Un’amministrazione comunale ora come ora ha  sempre necessità di fondi,  soprattutto per le politiche sociali  e, a nostro vedere,  nessuna occasione migliore poteva  essere quella  sfruttare i  finanziamenti previsti  per tutti quei comuni  che ospitano i  rom. Perché con i  fondi previsti per legge oltre che  dare una sistemazione dignitosa  ai cittadini  rom  si possono impiantare progetti di inclusione finalizzati  alla risoluzione  di problematiche conflittuali che potrebbero sorgere  ma soprattutto  educare al  reciproco  rispetto delle diversità di tutti i cittadini.&lt;br /&gt;Certamente  se il sindaco di  Terralba è  per noi  colpevole di un  gravissimo atto di discriminazione,  non  meno lo è il sindaco di  Marrubiu,  anch’egli sicuramente poco ospitale  e  con  una scarsissima conoscenza  delle norme  di tutela  dell’etnia  Rom.&lt;br /&gt;Si parla  di  stabili  Ersat concessi, dopo una  mediazione tra  gli assessori  regionali competenti  ed in particolare con l’interesse dell’  assessore  alla  Sanità, ma il sindaco non  vuole ospitare  i Rom perché pare  non vi siano disponibilità  abitative neanche per i  cittadini  di Marrubiu,  anche  qui  non si tiene conto  delle leggi vigenti  ma soprattutto  si  getta per aria la possibilità di finanziamenti regionali  che potrebbero in ogni  modo  essere utili ad un paese come Marrubiu  dove sicuramente l’inclusione sociale  non è  delle  migliori, tanti altri sindaci interpellati  hanno “ovviamente”  respinto i  Rom, in solidarietà  con il sindaco di lavoro.&lt;br /&gt;Diversamente accorso  ed  attento alle  tematiche ci è  sembrato il  Prefetto, dottor Tuveri, che in  ogni  modo ha lavorato per cercare soluzioni. &lt;br /&gt;E’ per noi grave sia l’atteggiamento e le  dichiarazioni di Pili  ma  soprattutto il suo  agire,  incurante  della presenza di  anziani  e  minori,  incitante l’odio  razziale  e la discriminazione, ricco di  teorie  confuse su  fantomatici  odio  etnici  e  guerre  tra  bande di rom.&lt;br /&gt;Non riusciamo a  capire perché il sindaco abbia  avuto questo interesse a  creare un  caso  nazionale mentre la  Sardegna si è  sempre distinta  per la  grande civiltà  nel promulgare leggi  a favore  dei cittadini migranti e soprattutto  delle minoranze  Rom.&lt;br /&gt;Ebbene  finalmente  si è  scatenato il  caso  Terralba,  tutti i giornali  ne  parlano, i  Rom di  Terralba assurgono ad  essere i più  temibili d’Italia, i piu  delinquenti,  si leggeva  di  risse  fra  serbi e  rom, quali serbi e  quali rom  chiediamo  noi, non ci  sembra proprio di conoscere cittadini  serbi, probabilmente  qualcuno che poco  conosce  le differenze culturali  delle  etnie  rom  addita come  serbi tutti i rom di  religione ortodossa.&lt;br /&gt;Non riusciamo a capacitarci  delle  motivazioni che  hanno spinto il sindaco Pili  a creare questo  caso,  non  riusciamo a  capacitarci  perché poco si sia  fatto per  integrare questi cittadini.&lt;br /&gt;Si è parlato  dell’alto  grado di  rom con precedenti penali che avessero scelto come  dimora Terralba, si parla di  tante problemi inesistenti.&lt;br /&gt;Non  possiamo però rimanere a  guardare,  non possiamo continuare  a  vedere simili atti,  uno dei più  grandi sgomberi  della  Sardegna, ma  soprattutto non può  rimanere impunito  un sindaco  che  allontana  del proprio  comune  minori che comunque fino al compimento  del  diciottesimo  anno di  età  hanno i medesimi diritti  dei minori italiani,  incurante  di ogni  possibile disagio ulteriore  di questi giovani cittadini.&lt;br /&gt;Per questi  e tanti altri motivi, il nostro partito, alcune  associazioni, intendono  far intervenire direttamente la Comunità Europea, ma  anche e soprattutto denunciare la  grave violazione compiuta dal sindaco di  Terralba alla  Corte di  Strasburgo, affinché  ad ogni  cittadino sia riconosciuta pari dignità  ma soprattutto  affinché nessun  Sindaco  abbia l’onere ed il  diritto di intraprender e battaglie  etniche  e  xenofobe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Eleonora Casula &lt;br /&gt;PRC SE della  Sardegna&lt;br /&gt;        Segreteria  regionale&lt;br /&gt;        Area  Diritti ed immigrazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-4811540380374035926?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/4811540380374035926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=4811540380374035926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/4811540380374035926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/4811540380374035926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/07/sgomberati-i-rom-di-terralba-grave.html' title='Sgomberati i  Rom  di  Terralba,  grave  violazione dei diritti umani'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-6898510242813642444</id><published>2008-07-01T13:44:00.001-07:00</published><updated>2008-07-01T13:44:25.657-07:00</updated><title type='text'>FInanziamento per i  campi  Rom</title><content type='html'>CAGLIARI, 1° LUGLIO 2008 - La Giunta regionale ha approvato oggi lo stanziamento di 500mila euro per interventi di inclusione sociale a favore dei nomadi ospitati in campi comunali. La somma va ad aggiungersi al mezzo milione di euro che il Consiglio regionale ha inserito nella Finanziaria 2008, e finalizzato al risanamento dei campi sosta presenti nella regione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore Dirindin ha fatto il punto sugli interventi attivati nel corso di questi quattro anni: undici campi sosta attrezzati e dislocati Comuni di Alghero, Cagliari, Carbonia, Ghilarza (non più attivo), Monserrato, Nuoro, Olbia, Portotorres, San Nicolò D'Arcidano, Sassari e Selargius; azioni per favorire l'inserimento dei nomadi nella comunità locale, la scolarizzazione dei minori, l'alfabetizzazione degli adulti, il contrasto di ogni abuso e illegalità, interventi di mediazione culturale e di valorizzazione del volontariato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lo scorso anno – ha ricordato l'assessore – abbiamo posto regole precise per la realizzazione dei campi sosta e per l'utilizzo dei beni collettivi: i campi dovranno essere suddivisi in piazzuole (in linea di massima non più di 20), fornite di allaccio acqua ed energia elettrica indipendente, ciascuna delle quali dovrà accogliere uno o più nuclei familiari (tendenzialmente non più di tre) sulla base delle scelte espresse autonomamente dalle stesse famiglie e nel rispetto delle etnie presenti; l'autorizzazione all'utilizzo di una piazzola è concessa sulla base di un atto di impegno che preveda il pagamento di un canone mensile, anche simbolico e comunque rapportato alle capacità economiche di questa popolazione. L'autorizzazione è concessa alla famiglia nomade per la durata massima di due anni ed è rinnovabile tenuto conto del rispetto degli impegni assunti". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel valutare le richieste di finanziamento arrivate dai Comuni, la Giunta ha ritenuto necessario tener conto delle attività svolte con le risorse già assegnate e di eventuali residui ancora disponibili provenienti da finanziamenti regionali di anni precedenti. Tenuto conto della numerosità della popolazione nomade presente e dell'entità delle spese ritenute ammissibili, i 500mila euro destinati al risanamento dei campo sosta sono stati così suddivisi: 100.000 euro al Comune di Nuoro per lavori di manutenzione straordinaria e primo completamento dell'area attrezzata; 200.000 euro al Comune di Selargius per l'avvio dei lavori di ristrutturazione del campo esistente; 50.000 euro al Comune di Porto Torres per opere di manutenzione, quali illuminazione esterna e completamento impianto antincendio ; 150.000 euro al Comune di Olbia per l'avvio dei lavori di realizzazione di un nuovo campo sosta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il campo sosta di Cagliari, per il quale il Comune ha presentato richiesta di finanziamento, l'assessorato regionale ha concordato con l'assessorato delle Politiche Sociali di Cagliari l'avvio dei lavori di bonifica del campo esistente con l'utilizzo di parte delle somme assegnate e la predisposizione di un nuovo progetto per la realizzazione di un campo sosta e transito coerente con gli indirizzi e la normativa regionale, che sarà oggetto di successive valutazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ulteriori 500mila euro sono stati destinati alle amministrazioni comunali di Olbia, Porto Torres, Nuoro e Selargius come contributo per la copertura dei costi dei gestione dei campi sosta e il finanziamento di attività di inclusione sociale della popolazione nomade, quali l'inserimento scolastico e il sostegno extrascolastico dei minori, la prevenzione e contrasto dell'accattonaggio dei minori nomadi, la promozione di attività formative e di alfabetizzazione della popolazione adulta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-6898510242813642444?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/6898510242813642444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=6898510242813642444' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/6898510242813642444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/6898510242813642444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/07/finanziamento-per-i-campi-rom.html' title='FInanziamento per i  campi  Rom'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-4210229846812332690</id><published>2008-06-29T14:35:00.001-07:00</published><updated>2008-06-29T14:36:36.599-07:00</updated><title type='text'>viaggi in  territorio extra  EU con  cedolino</title><content type='html'>In passato il Ministero dell’Interno emanava delle circolari ad hoc che consentivano a tutti i cittadini extracomunitari in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno, di tornare in patria in occasione delle feste “comandate” (natale, pasqua) oppure per le vacanze estive. Al di fuori dei periodi consentiti, specificati in tali circolari, non era possibile far rientro in Italia dopo l’uscita poiché il cedolino che rilasciava la Questura a seguito dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno non era titolo “legittimante” il reingresso nel territorio nazionale.Ormai però anche chi attende il rinnovo può tornare a casa e rientrare in Italia in ogni momento dell’anno. A seguito degli accordi tra il Ministero dell’Interno e Poste Italiane le richieste dei primi rilasci e dei rinnovi dei permessi di soggiorno si presentano direttamente presso gli uffici postali autorizzati (salvo che in alcuni casi tassativamente previsti) che rilasciano una ricevuta dotata di particolari caratteristiche anticontraffazione. Questa ricevuta, insieme al passaporto e al permesso di soggiorno scaduto, legittima il titolare a soggiornare in Italia fino all’esito della richiesta. A causa degli enormi ritardi nell’esame delle pratiche, con la Direttiva del Ministero Interno del 5 agosto 2006 e la circolare del Ministero dell’Interno del 12 dicembre 2007 si è voluto stabilire una regola generale: i cittadini extraUe in attesa del rinnovo (qualunque sia il motivo del soggiorno), conservano tutti i diritti di soggiorno a parità di condizioni con gli stranieri regolarmente soggiornanti nel nostro Paese e tra questi anche la possibilità di lasciare l’Italia e farvi regolare rientro. La possibilità di allontanarsi dal territorio italiano e di farvi rientro è prevista anche a favore dei cittadini extraUe in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato, autonomo o ricongiungimento familiare.Pertanto, attualmente, tutti coloro che sono in possesso della ricevuta di Poste italiane attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno possono tornare nel loro Paese di origine e far regolare rientro in Italia, in qualsiasi periodo dell’anno, ma solo alle seguenti condizioni: • l’uscita e il rientro in Italia devono avvenire attraverso lo stesso valico di frontiera (ad esempio solo dall’aeroporto di Fiumicino o Milano);• il viaggio non deve prevedere il transito attraverso altri Paesi Schengen (cioè, Francia, Germania, Lussemburgo, Belgio, Olanda, Portogallo, Spagna, Austria, Grecia, Svezia, Danimarca e Finlandia, Norvegia, Islanda, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria);• è necessario esibire il passaporto o il documento di viaggio equipollente insieme alla ricevuta di Poste Italiane e il permesso di soggiorno scaduto (in caso di rinnovo) o il visto d’ingresso rilasciato dall’Ambasciata Italiana dal quale si desumono i motivi del soggiorno per lavoro o ricongiungimento (in caso di primo rilascio)• il personale preposto ai controlli di frontiera deve procedere alla timbratura del documento di viaggio e della ricevuta, esibiti dal titolare, all’atto dell’uscita e del rientro in ItaliaIl cittadino straniero che per giungere nel Paese d’origine ha necessità di transitare per uno degli altri Paesi dell’area Schengen o in altri Paesi extraUE deve chiedere alle rappresentanze diplomatiche consolari presenti in Italia il rilascio di un visto di transito (se previsto).Nonostante la normativa in questo senso sia chiara, accade spesso che gli addetti ai controlli di frontiera si rifiutino di apporre un timbro al momento dell’uscita o comunque neghino il reingresso all’entrata nel territorio italiano poiché la ricevuta postale di richiesta/rinnovo del permesso di soggiorno non costituirebbe un titolo valido in tal senso. Per superare eventuali problemi si consiglia di mettere in valigia, tra gli effetti personali, anche una copia del telegramma del Ministero dell’Interno del 12 dicembre 2007 .&lt;br /&gt;4 giugno 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-4210229846812332690?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/4210229846812332690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=4210229846812332690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/4210229846812332690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/4210229846812332690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/06/viaggi-in-territorio-extra-eu-con.html' title='viaggi in  territorio extra  EU con  cedolino'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-6435739677569364679</id><published>2008-06-22T00:19:00.000-07:00</published><updated>2008-06-22T00:20:07.670-07:00</updated><title type='text'>Milano: aggressione incivile</title><content type='html'>CHE NON PASSI SOTTO SILENZIO L'ENNESIMO ATTO DI AGGRESSIONE INCIVILE&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Milano, Stelian Covaciu, Rom e missionario cristiano evangelico,&lt;br /&gt;subisce un violentissimo pestaggio, con insulti razzisti e minacce,&lt;br /&gt;da parte di due poliziotti in divisa. E' ricoverato in ospedale, in&lt;br /&gt;prognosi riservata. Gruppo EveryOne: "L'odio razziale ha ormai&lt;br /&gt;contagiato Istituzioni e autorità. E' necessario che le componenti&lt;br /&gt;antirazziste e antifasciste italiane e dell'Unione europea si&lt;br /&gt;impegnino insieme per fermare l'imbarbarimento della nostra società".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Milano, 20 giugno 2008. La città di Milano è ancora teatro di una&lt;br /&gt;vile, brutale spedizione punitiva nei confronti di un cittadino&lt;br /&gt;romeno di etnia Rom, effettuata questa volta da agenti di polizia in&lt;br /&gt;divisa. Dopo l'aggressione avvenuta la mattina del 17 giugno nei&lt;br /&gt;confronti di Rebecca Covaciu - la bambina che si è aggiudicata il&lt;br /&gt;Premio Unicef 2008 per le sue doti artistiche - e dei suoi familiari,&lt;br /&gt;ieri sera, 19 giugno 2008, un altro pestaggio, ancora più violento e&lt;br /&gt;inquietante, ha colpito il papà di lei, Stelian Covaciu, missionario&lt;br /&gt;della Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale. In seguito al primo,&lt;br /&gt;drammatico episodio di matrice razzista il Gruppo EveryOne aveva&lt;br /&gt;lanciato un allarme internazionale, coinvolgendo i media nonché&lt;br /&gt;numerose personalità della cultura e della politica.&lt;br /&gt;Contemporaneamente i deputati radicali – Pd depositavano&lt;br /&gt;un'interrogazione urgente al Ministro degli Interni. Immediatamente&lt;br /&gt;dopo la nuova aggressione, Gina Covaciu, moglie di Stelian, chiamava&lt;br /&gt;ancora Roberto Malini del Gruppo EveryOne che, insieme a una&lt;br /&gt;responsabile dell'associazione milanese Naga, allertava un'ambulanza&lt;br /&gt;e le forze della polizia di stato, che accorrevano sul luogo&lt;br /&gt;dell'agguato e conducevano l'uomo, pieno di contusioni e traumi&lt;br /&gt;interni, sofferente e in stato confusionale, presso l'ospedale San&lt;br /&gt;Paolo, dove veniva sottoposto ad esami e ricoverato. E' tuttora in&lt;br /&gt;prognosi riservata. Dopo aver allertato il Partito Radicale, che&lt;br /&gt;raccoglieva i particolari dell'avvenimento per agire a tutela delle&lt;br /&gt;vittime sul piano politico, il Gruppo EveryOne contattava la questura&lt;br /&gt;centrale per assicurarsi che le autorità formalizzassero la denuncia&lt;br /&gt;di aggressione ed effettuassero indagini scrupolose. "Quando Gina ci&lt;br /&gt;ha chiamato," riferiscono i leader del Gruppo EveryOne Roberto&lt;br /&gt;Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, "era talmente agitata e&lt;br /&gt;disperata che faticava ad articolare discorsi comprensibili. Vicino a&lt;br /&gt;lei, Stelian si lamentava, pronunciando parole sconnesse. Quando la&lt;br /&gt;donna si è calmata, ci ha raccontato i particolari dell'agguato. Gli&lt;br /&gt;stessi energumeni che avevano picchiato, insultato e minacciato i&lt;br /&gt;Covaciu si trovavano ancora davanti a loro. Stavolta però erano scesi&lt;br /&gt;da un'auto della polizia, in divisa e armati di manganelli. Dopo la&lt;br /&gt;prima aggressione, la piccola Rebecca, che è una ragazzina molto&lt;br /&gt;intelligente e intuitiva, ci aveva già detto che gli aguzzini della&lt;br /&gt;sua famiglia indossavano guanti simili a quelli che indossano i&lt;br /&gt;poliziotti. Sospettavamo che avesse ragione, anche perché un numero&lt;br /&gt;crescente di Rom ci segnala di questi tempi un comportamento violento&lt;br /&gt;o intimidatorio da parte delle forze dell'ordine, ma speravamo di&lt;br /&gt;sbagliarci. L'ipotesi più grave, invece, è stata confermata dai fatti&lt;br /&gt;e gli agenti razzisti hanno colpito ancora". Questa volta, però, la&lt;br /&gt;violenza degli uomini in divisa si è concentrata su Stelian. La loro&lt;br /&gt;azione brutale si svolgeva in piazza Tirana, nei pressi della&lt;br /&gt;Stazione San Cristoforo, dove la famiglia vive all'interno di un&lt;br /&gt;riparo di emergenza, fatto di teli e cartone. "Gli agenti si sono&lt;br /&gt;avvicinati all'uomo," proseguono i leader EveryOne, "e l'hanno&lt;br /&gt;apostrofato con un tono minaccioso: 'Ci riconosci? Hai fatto un&lt;br /&gt;errore a parlare con i giornalisti, un errore che non devi ripetere'.&lt;br /&gt;Quindi hanno cominciato a picchiarlo con cieca violenza, sia con i&lt;br /&gt;pugni che con i manganelli, riducendolo in condizioni penose. Quindi,&lt;br /&gt;mentre Stelian era a terra, l'hanno insultato e minacciato: 'Non&lt;br /&gt;raccontarlo a nessuno o per te saranno guai ancora maggiori'. Quando&lt;br /&gt;i due picchiatori si sono allontanati, Gina, i figli e alcuni&lt;br /&gt;concittadini di Stelian l'hanno soccorso. Lui si lamentava ed era in&lt;br /&gt;evidente stato di shock". Intanto un'attivista sopraggiungeva sul&lt;br /&gt;posto e raccoglieva numerose testimonianze da parte dei Rom che&lt;br /&gt;vivono nei dintorni della stazione di San Cristoforo, che&lt;br /&gt;confermavano le parole di Gina Covaciu ovvero che due poliziotti in&lt;br /&gt;divisa, scesi da un'auto della polizia, erano gli autori del violento&lt;br /&gt;pestaggio. "E' necessario che si ponga fine a questa persecuzione,"&lt;br /&gt;concludono gli attivisti, "perché il diffondersi dell'odio razziale,&lt;br /&gt;di cui sono latori politici e numerosi media, ha scatenato una&lt;br /&gt;sequenza impressionante di atti di violenza nei confronti dei&lt;br /&gt;cittadini Rom. Sappiamo che le forze dell'ordine sono formate per la&lt;br /&gt;maggior parte da agenti che operano seguendo il codice etico europeo.&lt;br /&gt;Ci appelliamo anche a loro affinché i razzisti e i violenti siano&lt;br /&gt;isolati e perseguiti, mentre le famiglie Rom, che rappresentano la&lt;br /&gt;parte più vulnerabile della società, siano protette. La violenza&lt;br /&gt;contro i Rom e le intimidazioni nei confronti degli attivisti che si&lt;br /&gt;battono per i diritti dei 'nomadi' crescono, in Italia, ogni giorno&lt;br /&gt;che passa. Famiglie intere vengono braccate fin sotto i ponti, nelle&lt;br /&gt;case abbandonate, nei parchi. Forze dell'ordine, sindaci e assessori-&lt;br /&gt;sceriffi, squadristi e giustizieri hanno scatenato una caccia&lt;br /&gt;all'uomo tanto feroce quanto irrazionale. I Rom vengono costretti a&lt;br /&gt;fuggire da un luogo all'altro, privati di qualsiasi forma di&lt;br /&gt;sostentamento - dall'elemosina ai servizi di strada - ridotti a&lt;br /&gt;fuggiaschi disperati, affamati, malati, senza alcun diritto. Nedo&lt;br /&gt;Fiano, Piero Terracina, Goffredo Bezzechi, Tamara Deuel, Mirjam&lt;br /&gt;Pinkhof, tutti sopravissuti all'Olocausto, avvertono con&lt;br /&gt;preoccupazione i cittadini europei affinché non cedano alle seduzioni&lt;br /&gt;del razzismo e paragonano la persecuzione dei Rom agli anni della&lt;br /&gt;Shoah, gli sgomberi e le spedizioni punitive ai pogrom. Rebecca, la&lt;br /&gt;figlia 12enne, di Stelian, è un grande talento, che l'Unicef ha&lt;br /&gt;premiato proprio nel 2008, ma che l'Italia punisce ogni giorno con il&lt;br /&gt;veleno dell'emarginazione, della povertà, dell'odio e della violenza.&lt;br /&gt;Un Paese che si rende colpevole di una simile ingiustizia, un paese&lt;br /&gt;che accetta tanta violenza, tanta crudeltà verso un intero popolo è&lt;br /&gt;un paese imbarbarito, è un Paese che ha perso la strada dei Diritti&lt;br /&gt;Umani ed è vicino a una crisi dei valori tanto grave da essere&lt;br /&gt;paragonata all'Italia delle leggi razziali, dei manganelli, delle&lt;br /&gt;camicie nere e dei treni per Auschwitz".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;il Gruppo EveryOne e l' Associazione Nazionale Thèm Romano ONLUS, sede nazionale di Lanciano (CH)&lt;br /&gt;per il COORDINAMENTO NAZIONALE ANTIDISCRIMINAZIONE SA PHRALA - OGNI PERSONA è TUO FRATELLO&lt;br /&gt;Tel: (+ 39) 334-8429527 - (+ 39) 331-3585406&lt;br /&gt;www.everyonegroup.com :: info@everyonegroup.com&lt;br /&gt;www.associazionethemromano.it   :: spithrom@webzone.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-6435739677569364679?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/6435739677569364679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=6435739677569364679' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/6435739677569364679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/6435739677569364679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/06/milano-aggressione-incivile.html' title='Milano: aggressione incivile'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-2006888088956972698</id><published>2008-06-15T07:23:00.000-07:00</published><updated>2008-06-15T07:24:23.045-07:00</updated><title type='text'>Nessun  esser eumano è illegale</title><content type='html'>vi invitamo a sottoscrivere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermarsi.&lt;br /&gt;Bisogna fermarsi un attimo, e riflettere&lt;br /&gt;La storia dovrebbe insegnare, eppure si ripete. Ogni volta che un gruppo&lt;br /&gt;umano, una minoranza, viene esclusa, additata come colpevole, si perde un&lt;br /&gt;pezzo di dignità. Ogni volta, si semina un po’ di quell’odio che domani farà&lt;br /&gt;soffrire altri, o tutti; ogni volta, senza accorgersene, si educa chi è più&lt;br /&gt;giovane a credere che la forza risolverà i suoi problemi, a cercare&lt;br /&gt;nell’altro, nel più debole, un capro espiatorio che illuda di essere vivi e&lt;br /&gt;potenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario, è una strada che porta ad essere più vigliacchi e insicuri.&lt;br /&gt;L’abbiamo già visto, più volte... Ogni volta c’è una scusa, apparentemente&lt;br /&gt;convincente: la difesa di un’identità – che è qualcosa in continuo mutare –&lt;br /&gt;o della propria cultura – che si svuota di significato quando è usata per&lt;br /&gt;offendere – o altro, che poi guardando indietro, dopo le sofferenze, non si&lt;br /&gt;riconosce più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la scusa è l’agognata, illusoria, sicurezza: a guardar bene fa un po’&lt;br /&gt;sorridere...&lt;br /&gt;Siamo sempre meno ricchi, con meno prospettive, più rifiuti tossici, meno&lt;br /&gt;diritti, più malattie, meno servizi, più paure. In realtà c’è chi negli&lt;br /&gt;ultimi 15 anni s’è arricchito sulle nostre spalle, agenzie finanziarie,&lt;br /&gt;istituti di credito, banche, assicurazioni, immobiliari e tanti rispettabili&lt;br /&gt;figuri; anche le associazioni di stampo mafioso non se la passano male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo gli italiani hanno sempre più debiti, più frustrazioni, meno&lt;br /&gt;serenità; di fronte al vuoto della nuova generazione, figlia dell’illusione&lt;br /&gt;del benessere a tutti i costi, ci chiediamo attoniti nei salotti televisivi&lt;br /&gt;da dove nascerà mai quest’assenza d’ideali e di valori. Si potrebbe&lt;br /&gt;continuare a lungo… No, in effetti non c’è sicurezza, di nulla.&lt;br /&gt;Solo che in tutto ciò, gli stranieri non c’entrano.&lt;br /&gt;Abbiamo fatto tutto da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora delle due l’una: o ci hanno bollito il cervello e non ce siamo ancora&lt;br /&gt;resi conto, oppure è troppo difficile prendersela con chi ha le&lt;br /&gt;responsabilità (tra cui noi stessi) mentre è molto più semplice farlo con&lt;br /&gt;chi sta peggio. Solo che non risolve nulla. E anche questo, l’abbiamo già&lt;br /&gt;visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete? Ci hanno ingannato. Pensate davvero che “il Problema” degli italiani&lt;br /&gt;siano gli stranieri?&lt;br /&gt;Non vi sorge il dubbio che condurre l’attenzione a questo “problema&lt;br /&gt;sicurezza” ad arte ingigantito, serva a toglierla da altri più gravi e&lt;br /&gt;reali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo progetto di legge “per la sicurezza”, sull’onda di una campagna&lt;br /&gt;mediatica che ci stanno facendo bere come acqua, stabilisce questo: una&lt;br /&gt;persona che lascia il proprio paese (il più delle volte a causa di un&lt;br /&gt;sistema di “regole” economiche che permette al nord del mondo di gestire&lt;br /&gt;l’80% delle risorse mondiali), e che si avventura in un viaggio spesso&lt;br /&gt;allucinante al solo scopo di cercare una vita decente, non appena mette&lt;br /&gt;piede (se riesce) sul suolo italiano, è considerato colpevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penalmente. Il reato? In sostanza quello di aver osato provare ad entrare&lt;br /&gt;nel mondo ricco, dove può farlo solo se serve a un europeo, come forza&lt;br /&gt;lavoro a basso costo. Siamo al punto di non-ritorno: punire chi è colpevole&lt;br /&gt;di essere nato dalla parte sbagliata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non vi ricorda proprio nulla?&lt;br /&gt;Ciò è palesemente contrario alla nostra costituzione, alle leggi europee, a&lt;br /&gt;buona parte dei principi e valori a cui affermiamo di attenerci. Che succeda&lt;br /&gt;in un paese che non dimentica di citare le proprie “radici cattoliche”&lt;br /&gt;aggiunge un pizzico di paradosso, ma anche questa è storia già vista.. .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo stiamo parlando: dignità, coerenza, civiltà, rispetto dei diritti&lt;br /&gt;umani, termini scontati che non dicono più nulla, tranne quando c’è da&lt;br /&gt;mandare un SMS per pulirsi la coscienza. E’ il rispetto di ogni uomo o&lt;br /&gt;donna, delle sue lacrime, del suo dolore, delle sue speranze, della sua&lt;br /&gt;felicità, del suo diritto a vivere con la propria famiglia nel luogo che&lt;br /&gt;ritenga più adeguato. Nessuno di noi potrebbe vedersi negare tutto ciò da&lt;br /&gt;chicchessia. Eppure lo si nega ad altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza questo rispetto come base imprescindibile di ogni rapporto, in&lt;br /&gt;concreto e non solo a parole, non siamo e non saremo nulla. Ditelo, ai&lt;br /&gt;vostri figli. Questa legge, così come il comune pensare da cui nasce, non è&lt;br /&gt;solo xenofoba; è di un’ipocrisia che fa spavento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni hanno già detto e scritto che questa legge non funzionerà: è vero, è&lt;br /&gt;tecnicamente inadeguata, costosissima e in concreto inapplicabile. In una&lt;br /&gt;parola, stupida; ma non è questo il suo lato peggiore.&lt;br /&gt;Il peggio, è l’essere figlia e madre della cultura dell’odio, quell’odio&lt;br /&gt;facile che accompagna la storia dell’uomo e, come sempre, non ci darà un&lt;br /&gt;briciolo in più di sicurezza. Ne toglierà a chi già ne ha ben poca.&lt;br /&gt;Proviamoci. Fermiamoci un attimo.&lt;br /&gt;A pensare.&lt;br /&gt;PRIME SOTTOSCRIZIONI:&lt;br /&gt;Silvia Amaturo, Marida Augusto, Fatima Azaoui, Fausto Baratella, Gabriel&lt;br /&gt;Baravalle, Alessandro Ceffa, Giorgio De Battistini, Elena Dionisio, Mohammed&lt;br /&gt;El Bilaly, Max Hirzel, Caterina Jara. Elena Nicolau, Marcello Quinci,&lt;br /&gt;Luciano Rossi, Emilio Sulis, Sadek Sabbar,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER ADERIRE: &lt;a title="mailto:nessunuomoillegale@gmail.com" href="mailto:nessunuomoillegale@gmail.com" target="_blank"&gt;nessunuomoillegale@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-2006888088956972698?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/2006888088956972698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=2006888088956972698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/2006888088956972698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/2006888088956972698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/06/nessun-esser-eumano-illegale.html' title='Nessun  esser eumano è illegale'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-1030303343669326784</id><published>2008-06-10T14:01:00.000-07:00</published><updated>2008-06-10T14:04:00.999-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Cittadini  non comunitari&lt;br /&gt;CAGLIARI, 10 GIUGNO 2008 - Uno stanziamento di 700 mila euro in favore di cittadini di paesi extra comunitari dove non esisono competenze medico-specialistiche per il trattamento di gravi patologie e per i cittadini di paesi la cui particolare situazione contingente non rende attuabili, per ragioni politiche, militari o di altra natura, gli accordi esistenti con il Servizio Sanitario Nazionale per l’assistenza sanitaria. La Giunta regionale ha infatti approvato il programma assistenziale per ragioni umanitarie per l’anno 2008 per assicurare le prestazioni sanitarie, in regime di ricovero presso le strutture sanitarie pubbliche della Sardegna, per le persone che rientrano nelle tipologie su indicate. Obiettivo del programma è quello di supportare l’azione delle istituzioni pubbliche e private, con sede in Sardegna, che svolgono attività di cooperazione internazionale o di assistenza umanitaria, rendendo più incisiva la loro azione di aiuto e di sostegno alle realtà in cui tali istituzioni operano. Oltre al ricovero ospedaliero potranno essere autorizzate eventuali visite di controllo successive agli interventi chirurgici e le terapie mediche e farmacologiche indispensabili per il trattamento del caso proposto; l’autorizzazione dell’Assessorato dovrà valutare in questi casi che simili prestazioni non siano assicurabili nel paese di origine. Potranno essere compresi inoltre gli ausili protesici e i presidi di ortesi. Negli anni scorsi il programma assistenziale per ragioni umanitarie è stato approvato in via sperimentale: le risorse complessivamente stanziate, pari a 600 mila euro, sono state completamente impegnate a favore delle aziende sanitarie, Asl di Cagliari e Azienda Ospedaliera Brotzu, in cui sono stati eseguiti interventi di trapianto di midollo osseo e un trapianto di cuore. In particolare, nel 2006, hanno beneficiato del programma umanitario 11 bambini: 5 provenienti dall’Albania, gli altri provenienti dalla Bosnia, dalla Palestina, dalla Turchia, dall’Irak, dalla Repubblica Dominicana e dallo Sri Lanka.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/www.sardegnasociale.it/documenti/11_98_20080610180431.pdf"&gt;http://www.blogger.com/www.sardegnasociale.it/documenti/11_98_20080610180431.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-1030303343669326784?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/1030303343669326784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=1030303343669326784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/1030303343669326784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/1030303343669326784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/06/comunitari-cagliari-10-giugno-2008-uno.html' title=''/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-2320340235450137879</id><published>2008-06-05T08:21:00.000-07:00</published><updated>2008-06-05T08:22:48.901-07:00</updated><title type='text'>Operaio Rumeno cerca lavoro</title><content type='html'>Giovane rumeno,  30 anni,  cerca urgentemente lavoro come.&lt;br /&gt;muratore,&lt;br /&gt;operaio,  tutto  fare  e quanto altro si  vaglia qualsiasi opportunità in oristano e limitrofi&lt;br /&gt;contattare  con urgenza:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:gatoobrero@yahoo.it"&gt;gatoobrero@yahoo.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;o  33979167117&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-2320340235450137879?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/2320340235450137879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=2320340235450137879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/2320340235450137879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/2320340235450137879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/06/operaio-rumeno-cerca-lavoro.html' title='Operaio Rumeno cerca lavoro'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-481698684200835006</id><published>2008-05-23T09:34:00.000-07:00</published><updated>2008-05-23T09:35:18.118-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='No ai decreti MARONI'/><title type='text'>No alla  xenofobia governativa</title><content type='html'>Il Consiglio dei ministri ha approvato il pacchetto sicurezza, contenente norme di contrasto alla criminalità mafiosa, alla delinquenza comune e all'immigrazione clandestina, che diverrà un reato punibile con il carcere. Il pacchetto si sviluppa in un decreto legge, un disegno di legge e tre decreti legislativi -- questi ultimi rispettivamente su richiesta d'asilo, ricongiungimenti familiari e libera circolazione dei cittadini -- e avrà piena attuazione "entro due mesi", dichiara  il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a completare il  decreto vi è una  "dichiarazione di stato di emergenza" che ha l'obiettivo di "fare fronte con rapidità", alla presenza di campi nomadi e accampamenti di immigrati in Campania, Lazio e Lombardia.&lt;br /&gt;La  Sardegna  per ora non pare essere contemplata in  stato di emergenza,  anche se in realtà il  territorio regionale in questa  settimana è scosso   da  retate degli organi preposti,dopo  i controlli agli immigrati di origine  senegalese avvenute  qualche giorno fa a Cagliai, con  diverse notifiche di espulsione e allontanamento dal  territorio nazionale, vi sono quelle contro i Rom e i rumeni.&lt;br /&gt;Sappiamo  bene  che tra i Rom  vi sono irregolari  ma nel contempo è anche  vero che molti di  essi sono nati in  Sardegna o e in Italia  essendo per lo più minori, come a noi tutti è noto le comunità Rom sono oramai stanziali nella nostra Isola  dal  1970 ed  esiste una legge  regionale  la Legge Tiziana  che  tutela la succitata etnia riconoscendola come minoranza.&lt;br /&gt;L’altro giorno, mentre erano in corso le retate verso i rom con  elicotteri,mezzi e strumenti delle forze pubbliche,  treni e pullman  erano zeppi di cittadini rom  che cercavano di spostarsi per lo più donne con minori al  seguito.&lt;br /&gt;La situazione è  a dir poco  vergognosa,  perché ben  sappiamo che la nostra  terra è un’isola ed inutile è spostarsi, spostarsi poi con pochi soldi appresso e rischiare i più fortunati di essere  fatti scendere alla prossima  stazione e di dover proseguire la migrazione forzata  con la speranza di trovare un altro mezzo di  trasporto.&lt;br /&gt;Noi, come partito riteniamo questa sia una vera pulizia  etnica, riteniamo la  scelta di questo governo folle e xenofoba, tutto questo a  noi ricordano  tempi  bui di pogrom e persecuzioni razziali&lt;br /&gt;La morsa  securitaria verso queste minoranze  ci sembra una scelta futile e dannosa ai danni di tutti perché si incita ancora di più  l’odio  razziale,come  testimoniano gli assurdi  fatti  di  Napoli.&lt;br /&gt;Certamente in  Sardegna,  ai  dati  del ministero degli interni non riusulta una “invasione” rom  o “invasione rumena”,   anzi i migranti regolarmente residenti sono  davvero pochi, anche perché come abbiamo lamentato più volte in Sardegna  esiste un numero altissimo di clandestini sfruttati  dal mondo della pastorizia, e, per la particolarissima  geografia  sarda,  facile è eludere i controlli.&lt;br /&gt;Parlando di rumeni, non possiamo  dimenticare che  essi sono cittadini comunitari  dunque per le vigenti norme,  essi sono parificati ovviamente ai cittadini italiani, il  governo  Berlusconi  vuole per  noi continuare a fomentare  una vera e propria  caccia al  diverso e al  più povero per  mettere i cosiddetti “ultimi della società”  l’uno contro l’altro. Riflettiamo però quanti cittadini rumeni lavorano nei nostri cantieri edili, quante  donne rumeni  badano ai nostri  anziani? Cosa faremo senza di loro? Perché additarli da criminali??&lt;br /&gt;Il nuovo  decreto, poi,contempla Il reato di immigrazione clandestina, che prevede il carcere da sei mesi a quattro anni, vuole dunque  questo governo continuare a riempire le  patrie galere? Sceglie dunque di    dunque  creare  nuovi  lager?&lt;br /&gt;Nel decreto sono inserite norme per rendere più facili le espulsioni, nuovi poteri ai sindaci -- che potranno emettere ordinanze "contigibili e urgenti" consentendo alla polizia locale la repressione di reati urbani,In particolare, il provvedimento mira a combattere l'immigrazione clandestina "ampliando i casi di espulsione su ordine del giudice, in caso di condanna penale e prevedendo analoga misura per i cittadini comunitari",  sono previsti, inoltre, la confisca degli appartamenti affittati a stranieri irregolari; stop ai matrimoni di convenienza, con l'ottenimento della cittadinanza solo due anni dopo le nozze; pene fino a tre anni per utilizzo di minori ai fini di accattonaggio, con perdita della patria potestà nel caso si tratti dei genitori.&lt;br /&gt;Per  noi  questi  decreti  vogliono impiantare in Italia  nuove leggi  di  stampo  xenofobo e  razziale.&lt;br /&gt;sono stati varati in quanto "esisteva una delega aperta su ricongiungimenti familiari da parte di extracomunitari, status di rifugiato e libera circolazione dei cittadini comunitari".&lt;br /&gt;Sui ricongiungimenti, il governo prevede maggiori restrizioni, fino all'esame del dna. Quanto alla libera circolazione, ha sottolineato il responsabile leghista dell'Interno, i cittadini comunitari dovranno avere un reddito per sé e le loro famiglie "che non obblighi lo stato a metterli a carico del sistema di protezione sociale".&lt;br /&gt;Inoltre, la residenza non verrà più conferita automaticamente dai comuni -- finora bastava l'autocertificazione -- ma solo dopo accertamenti da parte dei sindaci che verificheranno se ci sono i requisiti economici e non. Laddove questi non sussistano, essa potrà essere negata e questo sarà "uno dei motivi imperativi di ordine pubblico che consentiranno l'allontanamento del cittadino comunitario",&lt;br /&gt;Come Partito  riteniamo  che le politiche  che il  Governo Berlusconi  sta mettendo in  atto  sono  massimamente  securitarie e  tendono indubbiamente a  continuare ad instillare l apaura  del diverso,  esse possono  essere definite come un  coacervo e norme propagandistiche che non risolvono  sicuramente niente nulla bensì che accrescono sentimenti di paura e di intolleranza, tra i nostri concittadini. Pensare poi  che la  “clandestinità” diventi un reato penale, punibile  dunque  con la  reclusione,  e i  CPT,  contro cui   il nostro partito  si è  sempre battuto negli ultimi  10  anni, vengono sostanzialmente  trasformati in centri di detenzione, luoghi non luoghi ai limiti  dell’umanità diventano ora per  noi  dei veri e propri ocampi di concentramento.&lt;br /&gt;E’ necessario  dunque condurre una forte opposizione sociale  che parta  dal popolo quello della sinistra diffusa,  della sinistra  ampia  oggi non più rappresentata in Parlamento,  non possiamo lasciare in mano questa  battaglia di  civiltà al partito  democratico perché dobbiamo essere memori  che  la  legge  Bossi Fini è  nata sulla Turco Napolitano ed ora  gli ultimi  decreti sono esclusivamente l’accentuazione di norme comunque  previste in entrambe le  leggi. Necessita  dunque lavorare  alacremente con il  terzo  settore, con le comunità migranti ma soprattutto con uomini e donne per  costruire una nuova e forte opposizione dal baso perché l’Italia non è un paese  razzista e  xenofobo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eleonora&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-481698684200835006?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/481698684200835006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=481698684200835006' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/481698684200835006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/481698684200835006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/05/no-alla-xenofobia-governativa.html' title='No alla  xenofobia governativa'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-5397622916858103824</id><published>2008-05-21T07:20:00.000-07:00</published><updated>2008-05-21T07:21:55.545-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='No alle  PULSIONI  SECURITARIE  DEL GOVERNO'/><title type='text'>proposta ordine  del giorno contro le  strette  SECURITARIE  del governo</title><content type='html'>Proposta Ordine del  Giorno Consiglio Provinciale e o comunale&lt;br /&gt;Premesso che:&lt;br /&gt;Le migrazioni sono un dato storico, permanente e strutturale delle società che nessun proibizionismo, nessuna politica restrittiva e repressiva può cancellare.&lt;br /&gt;Attraverso le migrazioni, con un atteggiamento consapevole dei cambiamenti indotti dalle politiche neo-liberiste e dalla globalizzazione, l’occidente può interrogarsi e ricercare i modi di una società non più basata sulla competizione sfrenata e sulla conseguente emarginazione di chi non ha sufficienti  mezzi per consumare, ma anzi non possiede né mezzi di sussistenza né la speranza di un futuro possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenuto conto che:&lt;br /&gt;La stessa politica securitaria seguita dagli ultimi governi è stata basata sull’evocazione delle emergenze immigrazione e sicurezza ed ha portato ad  una ripartizione delle risorse pubbliche di 3/4 in interventi di polizia e solo  un quarto di politiche sociali vere e proprie, aggravando l’impatto sociale del fenomeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il clima di insicurezza, così indirizzato, ha alimentato nel Paese una latente mentalità  xenofoba e razzista, la quale ha legittimato il Governo Prodi, a seguito dello stupro e dell’uccisione a Roma di Carla Reggiani, da parte di un cittadino romeno,  il 31 ottobre 2007   a deliberare provvedimenti straordinari, denominati Pacchetto Sicurezza, diretti specificamente contro cittadini neo comunitari come i romeni .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le statistiche fornite dal Dipartimento di PS, presenti all’interno del documento politico, fornito dal Ministero dell’Interno, che accompagna lo stesso Pacchetto, testimoniano che il numero degli omicidi dal 1993 al 2006 è passato da 1065 a 621, altrettanto è successo per quanto riguarda furti e scippi,  mentre, sempre dalle stesse fonti, le violenze fisiche commesse dai partner sulle donne sono nella proporzione del 62,45, quelle sessuali del 68, 3%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il provvedimento così approvato con una seduta straordinaria del Consiglio dei Ministri ha causato reazioni negative di molti paesi europei, ed in particolare messo in difficoltà i rapporti con la stessa Romania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso decreto, denominato Pacchetto Sicurezza, è stato convertito due volte in decreto legislativo per le reazioni che aveva causato nel Paese, e l’ultimo Decreto legislativo n. 32 del 28 febbraio 2008,  “Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, recante attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri” è stato poi approvato solo per la parte riguardante i presunti terroristi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordato che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa campagna elettorale è servita solo ad evocare il pericolo sicurezza, senza un’adeguata propaganda a favore dell’integrazione sociale sui territori da parte delle forze che ora sono all’opposizione in Parlamento e nel Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come promesso durante la campagna elettorale, il governo Berlusconi ha già iniziato ad operare per peggiorare le condizioni di vita delle donne e uomini migranti presenti in Italia, prendendo come metro per colpire la debolezza, preannunciando un’uguale politica verso gli italiani deboli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dubbio rapimento di una bambina napoletana da parte di una rom è stata la scintilla dei gravissimi episodi di Napoli, dove campi rom sono stati dati alle fiamme con la complicità di molti cittadini, ed almeno 400 rom o presunti tali sono stato rastrellati dalla Polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro dell'Interno Maroni, insieme ad altri colleghi, ha provato già a presentare un nuovo decreto sicurezza che si pone due obbiettivi fondamentali.&lt;br /&gt;Chiedere la revisione in senso restrittivo del Trattato di Schengen per limitare la libera circolazione dei cittadini neocomunitari, in particolare bulgari e rumeni.&lt;br /&gt;Introdurre il reato, con arresto, per "immigrazione clandestina", tramutando ovvero in reato penale quella che è finora una sanzione amministrativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realizzazione di questi due passaggi non è stata possibile ancora una volta perché  di fronte alle reazioni razziste istillate nella società, le reazioni popolari ed il timore di una spirale incontrollata hanno fatto fare una mezza marcia indietro sul reato di clandestinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’introduzione di quest’ultimo  porterebbe soltanto ad un aumento della clandestinizzazione delle persone, ad una maggiore difficoltà a realizzare progetti positivi di inserimento sociale ed economico, ad una maggiore ricattabilità dei migranti la cui "regolarità" è perennemente sottoposta alla spada di Damocle del contratto di lavoro.&lt;br /&gt;Il risultato, lungi dal garantire città più sicure, porterebbe solo a veder crescere il disagio sociale, a riempire i penitenziari e i centri di permanenza temporanea, a intasare le aule di tribunale, a rendere ancora più insuperabile il distacco fra autoctoni, immigrati inseriti, e immigrati da cacciare. A rimetterci sarebbero i più poveri, quelle e quelli condannati al lavoro nero, quelle e quelli che ancora non hanno trovato una possibilità di inserimento socioeconomico.&lt;br /&gt;Un programma che trova il suo contraltare nella direttiva europea che prossimamente potrebbe essere posta al voto del parlamento europeo e che prevede l'allungamento del periodo di detenzione nei cpt - fino a 18 mesi -, la possibilità di fermare, trattenere ed espellere anche minori non accompagnati, il divieto di reingresso per almeno 5 anni. Contemporaneamente saranno rese disponibili maggiori risorse per il pattugliamento e il contrasto in mare all'ingresso e interverranno ulteriori ostacoli per ottenere il riconoscimento dello status di rifugiato e per avere accesso ai ricongiungimenti familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa assemblea impegna ………..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A stigmatizzare e condannare fermamente i pogrom contro i cittadini romeni, bulgari, rom e tutti gli immigrati, e la politica razzista che il governo sta applicando contro soggetti più deboli, prendendo a pretesto fatti parziali e non accertati&lt;br /&gt;Ricorda a questo Governo che il ricorso a provvedimenti parziali e controproducenti come quelli sunnominati, sarebbe ancora più dannosa e contraria alle direttive europee, come più volte viene ricordato al Governo italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricorda a questo Governo che  questa repressione contro soggetti deboli ed indeboliti, se  preannunciasse  una uguale politica verso italiani deboli, sarebbe un tragico errore, che dimostrerebbe che non c’è intenzione di governare il vero grave spettro che minaccia il mondo, la fame ed il degrado del pianeta.&lt;br /&gt;A ribadire la fermezza contro qualsiasi criminalità e chi mette a rischio la sicurezza dei cittadini le cui cause non possono essere attribuite all'immigrazione.&lt;br /&gt;A ritenere fondamentale una politica dell'integrazione fondata sulla creazione di forti legami sociali nel territorio tra immigrati e autoctoni ed invitiamo tutti i lavoratori ed i cittadini ad impegnaesi e mobilitarsi contro ogni forma di xenofobia e razzismo.&lt;br /&gt;A proseguire sul territorio la politica in questo senso già portata avanti ed a fornire alle comunità presenti sul territorio ed ai cittadini italiani di nascita gli strumenti per rafforzare le esperienze di integrazione, scolastica, sanitaria, abitativa, lavorativa, per impedire sul nascere anche nel nostro territorio di separatezze, steccati, ghetti.&lt;br /&gt;Ad agire sulle altre amministrazioni provinciali in questa direzione, mettendo in essere politiche che comunichino fra di loro, ed in particolare sollecitare presso la Regione Sardegna la  stesura di una legge regionale sull’immigrazione, le cui premesse per altro possono già  esistere, ma  soprattutto una legge regionale sull’immigrazione che  tenga conto  delle peculiarità  riconosciute  dal  nostro  Statuto e  della  Costituzione Italiana in materia di autonomia  legiferativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-5397622916858103824?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/5397622916858103824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=5397622916858103824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5397622916858103824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5397622916858103824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/05/proposta-ordine-del-giorno-contro-le.html' title='proposta ordine  del giorno contro le  strette  SECURITARIE  del governo'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-7383498998266057695</id><published>2008-05-16T14:40:00.001-07:00</published><updated>2008-05-16T14:41:34.487-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='firma la petizione contro il razzismo'/><title type='text'>Contro il  razzismo</title><content type='html'>Firma l apetizione al presidente  GIORGIO NAPOLITANO&lt;br /&gt;CONTRO OGNI  RAZZISMO CONTRO LA PULIZIA  ETNICA IN  ATTO IN ITALIA&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/noracist/"&gt;http://www.petitiononline.com/noracist/&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/noracist/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-7383498998266057695?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/7383498998266057695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=7383498998266057695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/7383498998266057695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/7383498998266057695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/05/contro-il-razzismo.html' title='Contro il  razzismo'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-8988212458132214080</id><published>2008-05-16T05:47:00.000-07:00</published><updated>2008-05-16T07:08:21.517-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quando un italiano violenta una rumena'/><title type='text'>Anke  gli italiani  violentano e violentano proprio le RUMENE</title><content type='html'>Ragazza romena stupratadentro al call centermentre faceva le pulizieLo stupratore è italiano&lt;br /&gt;Una giovane romena è stata aggredita e stuprata da un 39enne italiano, A. A., che è stato arrestato dagli agenti della mobile. La ragazza, dipendente di una cooperativa di servizi, aveva appena iniziato a fare le pulizie in un call center in zona Vescovio quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minacciandola con un taglierino, l'ha costretta a subire violenza sessuale. Subito dopo la violenza, la donna ha chiesto soccorso in un bar poco distante dal call center e ha chiamato la polizia. Le indagini, immediatamente avviate dalla Squadra Mobile, hanno consentito di identificare l'aggressore che è risultato essere il convivente della responsabile della cooperativa dove lavora la giovane.Negli ultimi tre anni quasi il 31 per cento delle donne residenti nel Lazio e il 35 per cento nella provincia di Roma ha subito una violenza. Nel 16 per cento dei casi la violenza è di tipo sessuale, nel 18 per cento psicologica e nel sette per cento si tratta di maltrattamenti fisici. Questo lo scenario emerso dalla ricerca "Il fenomeno della violenza sulle donne: un approfondimento sulla situazione del Lazio». Lo studio, finanziato dall'assessorato regionale alle Politiche sociali e dalla presidenza della commissione consiliare Sicurezza e condotto su un campione di 1.100 donne di età compresa tra i 18 e i 70 anni, ha fatto anche uno spaccato della violenze subite: mentre le molestie sessuali vengono agite prevalentemente da estranei (il 57 per cento) in mezzi o luoghi pubblici (47 per cento), i maltrattamenti fisici sono commessi soprattutto da «persone che sono o sono state legate sentimentalmente alla vittima». Per il 34 per cento delle donne, l'aguzzino è il marito o l'attuale fidanzato, per il 18 per cento l'ex partner. Anche nel caso delle violenze psicologiche, l'abuso proviene principalmente da «soggetti appartenenti alla sfera affettiva» (nel 22 per cento dei casi conoscenti, amici o parenti; nel 17 per cento marito o fidanzato). Secondo la ricerca il Lazio «insieme all'Emilia Romagna, ha il primato dei casi di violenza sulle donne» anche se le donne non sempre hanno il coraggio di denunciare. «Siamo stravolte: non assistevamo ad una sequenza di barbarie simili nei confronti delle donne da anni. Lo stupro di oggi (ieri ndr ) a Roma, il tentativo di stupro a Milano (peraltro con la vergognosa indifferenza della gente che assisteva alle urla della ragazza), l'omicidio mostruoso di Niscemi, l'arresto odierno dei due ragazzi accusati di aver violentato in branco una 13enne a Palermo due anni fa. Tutto questo non è da Paese civile». Lo dichiara la presidente di Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli. «Ci indigniamo per il mostro dell'Austria - continua - ma non riusciamo a fronteggiare la violenza delle nostre mura domestiche e delle nostre città contro le donne, le ragazze, le bambine. In questo quadro allarmante in cui le donne sono costrette a vivere nella paura, non c'è un colpevole straniero, italiano, giovane o vecchio, ricco o povero. I casi sono ormai così diffusi e continui che l'unica cosa che possiamo rilevare è una nuova cultura della sopraffazione fisica dell'uomo sulla donna».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-8988212458132214080?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/8988212458132214080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=8988212458132214080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8988212458132214080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/8988212458132214080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/05/anke-gli-italiani-violentano-e.html' title='Anke  gli italiani  violentano e violentano proprio le RUMENE'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-2429139661413508679</id><published>2008-03-28T06:43:00.000-07:00</published><updated>2008-03-28T06:46:42.581-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Nuovi corsi di  italiano L2 per cittadini migranti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.regione.sardegna.it/regione/assessorati/lavoro"&gt;www.regione.sardegna.it/regione/assessorati/lavoro&lt;/a&gt;   clikkare su  concorsi e selezioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-2429139661413508679?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/2429139661413508679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=2429139661413508679' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/2429139661413508679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/2429139661413508679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/03/nuovi-corsi-di-italiano-l2-per.html' title=''/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-3592267211746133830</id><published>2008-02-26T00:32:00.000-08:00</published><updated>2008-02-26T00:34:06.097-08:00</updated><title type='text'>Cittadini  comunitari  votano per le  amministrative</title><content type='html'>Romeni, polacchi, bulgari, tedeschi… tutti i cittadini comunitari residenti in Italia, vecchi e nuovi, potranno votare il 13 e del 14 aprile prossimi per eleggere sindaci e consigli di oltre 500 comuni, magari scegliendoli anche tra i loro connazionali. Ai cittadini dell’Unione europea maggiorenni è riconosciuto l’elettorato attivo e passivo alle consultazioni per il rinnovo degli organi comunali e circoscrizionali, così come previsto dal decreto legislativo 197/1996. Per andare alle urne è però importante che si iscrivano a una lista elettorale aggiunta nel comune di residenza. La domanda, indirizzata al sindaco, va presentata entro il 4 marzo prossimo e in alcune città si può inviare anche per posta, per sapere come muoversi basta comunque una telefonata in Comune. Una volta inseriti nella lista, è possibile votare in tutte le successive consultazioni.Il termine del 4 marzo, che è poi il quinto giorno successivo all’affissione dei manifesti con l’indizione dei comizi elettorali, è fissato per legge. In genere però  viene tutelato anche il diritto di voto dei ritardatari: a chi presenterà domanda dal 5 in poi, verrà probabilmente rilasciato un attestato  valido per votare solo il 13 e il 14 aprile, ma questo non comporterà l’iscrizione permanente nella lista aggiunta. Premesso che le cariche di sindaco e vicesindaco sono riservate agli italiani, qualche incombenza in più tocca a chi aspira a diventare consigliere e, perché no?, a entrare in giunta come assessore. Quando verranno depositate le liste, i candidati comunitari dovranno infatti presentare anche un certificato, rilasciato dalle autorità competenti nel Paese d'origine, che attesti che godono del diritto di eleggibilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-3592267211746133830?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/3592267211746133830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=3592267211746133830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/3592267211746133830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/3592267211746133830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/02/cittadini-comunitari-votano-per-le.html' title='Cittadini  comunitari  votano per le  amministrative'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-7227063216306854800</id><published>2008-02-05T09:16:00.000-08:00</published><updated>2008-02-05T09:17:35.160-08:00</updated><title type='text'>Badantie  colf  ARRIVANO GLI AUMENTI!!!!!!!!</title><content type='html'>Colf e badanti: in vigore i nuovi minimi retributivi&lt;br /&gt;&lt;a title="Stampa" onclick="window.open('http://www.stranieriinitalia.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2581&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=173','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.stranieriinitalia.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2581&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=173" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="E-mail" onclick="window.open('http://www.stranieriinitalia.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=2581&amp;amp;itemid=173','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=400,height=250,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.stranieriinitalia.it/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=2581&amp;amp;itemid=173" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Aumentati gli stipendi base&lt;/span&gt; per le 8 categorie previste dal contratto collettivo. Ecco le tabelle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dal primo gennaio scorso gli stipendi base di colf, badanti e babysitter sono stati ritoccati al rialzo.&lt;br /&gt;È &lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;l’effetto del nuovo contratto per il lavoro domestico,  che ha spalmato gli aumenti in due tranche, tra marzo 2007 e l’inizio di quest’anno.&lt;/span&gt;Il contratto inquadra i lavoratori in otto livelli, a seconda delle mansioni che svolgono. La "scala" parte dai collaboratori domestici alle prime armi e arriva a chi, dopo un'adeguata formazione professionale, assiste persone non autosufficienti.Ecco le tabella con i nuovi minimi:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;MINIMI RETRIBUTIVI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2008VALORI IN €&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;               TABELLA A&lt;br /&gt;                        LAVORATORI CONVIVENTI (valori mensili)&lt;br /&gt;A&lt;br /&gt;557,92&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;AS&lt;br /&gt;659,36&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;B&lt;br /&gt;710,08&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;BS&lt;br /&gt;760,80&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;C&lt;br /&gt;811,52&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;CS&lt;br /&gt;862,24&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;D&lt;br /&gt;1.014,40&lt;br /&gt;+ indennità 150,00&lt;br /&gt;DS&lt;br /&gt;1.065,12&lt;br /&gt;+ indennità 150,00&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;            TABELLA B&lt;br /&gt;                    LAVORATORI DI CUI ART. 15 - 2° CO. (valori mensili)&lt;br /&gt;B&lt;br /&gt;507,20&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;BS&lt;br /&gt;532,56&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;C&lt;br /&gt;588,35&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;             TABELLA C&lt;br /&gt;                   LAVORATORI NON CONVIVENTI (valori orari)&lt;br /&gt;A&lt;br /&gt;4,06&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;AS&lt;br /&gt;4,77&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;B&lt;br /&gt;5,07&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;BS&lt;br /&gt;5,38&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;C&lt;br /&gt;5,68&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;CS&lt;br /&gt;5,98&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;D&lt;br /&gt;6,90&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;DS&lt;br /&gt;7,20&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;             TABELLA D&lt;br /&gt;                  ASSISTENZA NOTTURNA (valori mensili)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;AUTOSUFF.&lt;br /&gt; NON AUTOSUFF.&lt;br /&gt;BS&lt;br /&gt;874,92&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;CS&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;991,58&lt;br /&gt;DS&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;1.224,89&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;             TABELLA E&lt;br /&gt;               PRESENZA NOTTURNA (valori mensili)&lt;br /&gt;LIV. UNICO&lt;br /&gt;585,82&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;              TABELLA F&lt;br /&gt;               INDENNITA' (valori giornalieri)&lt;br /&gt;pranzo e/o colazione&lt;br /&gt;1,666&lt;br /&gt;cena&lt;br /&gt;1,666&lt;br /&gt;alloggio&lt;br /&gt;1,441&lt;br /&gt;totale&lt;br /&gt;4,773&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-7227063216306854800?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/7227063216306854800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=7227063216306854800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/7227063216306854800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/7227063216306854800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/02/badantie-colf-arrivano-gli-aumenti.html' title='Badantie  colf  ARRIVANO GLI AUMENTI!!!!!!!!'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-5530937364159260669</id><published>2008-02-05T09:13:00.000-08:00</published><updated>2008-02-05T09:15:24.134-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='razzismo.... e  diritto'/><title type='text'>la parola  selvaggio</title><content type='html'>Sentenza della Corte di Cassazione. C'è "l'aggravante della discriminazione razziale" e dunque è perseguibile d’ufficio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Attenzione alle facili offese nei confronti degli immigrati. Dare del '&lt;span style="color:#66ff99;"&gt;selvaggio'&lt;/span&gt; a un extracomunitario &lt;span style="color:#66ff99;"&gt;è un reato&lt;/span&gt;, con l'aggravante della discriminazione razziale. Da oggi le aggressioni verbali del genere saranno puniti dalla legge. Non solo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Si fa il processo anche se lo straniero non ha denunciato l'accaduto o se ha ritirato la querela, perché il reato va perseguito d'ufficio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E' quanto emerge dalla sentenza n. 5302 depositata oggi dalla Corte di Cassazione. Bersaglio dell'ira di una passante è stato un giovane marocchino al quale, per le vie di Fermo, la donna ottantenne aveva detto: "Questi marocchini fanno quello che gli pare...Siete dei selvaggi". La Cassazione ha disposto il processo d'ufficio nei confronti della signora marchigiana, che dopo l’offesa era passata alle mani. Siccome il cittadino extracomunitario aveva ritirato la querela, il giudice di pace di Fermo aveva dichiarato il non luogo a procedere nei confronti dell'anziana Antonietta F. Ma la Procura Generale della Corte d’appello di Ancona ha fatto ricorso in Cassazione, sostenendo che l'ingiuria e le lesioni attuate dall'aggressione della donna erano aggravate dalla "finalità di discriminazione razziale" e pertanto era obbligatorio procedere d'ufficio con il rinvio a giudizio. La V sezione penale della Cassazione ha giudicato "fondato" il punto di vista della Procura generale di Ancona. "Si adombrano gli estremi dell'aggravante della finalità di discriminazione razziale - spiegano i supremi giudici - emergenti dalle connotazioni stesse della condotta descritta nei capi d'accusa". I reati ingiuria e lesioni connotate da razzismo "sono perseguibili d'ufficio e rientrano nella competenza del tribunale". Per questo la Suprema Corte ha annullato senza rinvio la decisione di non luogo a procedere del giudice di pace e ha disposto la trasmissione del fascicolo alla Procura di Fermo "per l'ulteriore corso".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-5530937364159260669?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/5530937364159260669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=5530937364159260669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5530937364159260669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5530937364159260669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/02/la-parola-selvaggio.html' title='la parola  selvaggio'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-7271785213638969000</id><published>2008-02-01T01:53:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T01:56:26.112-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LAVORATORI DECRETO  FLUSSI  STAGIONALI'/><title type='text'>DECRETO  FLUSSI  STAGIONALI</title><content type='html'>Si fa tutto via internet, da soli o tramite le associazioni di categoria.&lt;br /&gt;Da oggi  – 1 febbraio 2008 - ore  8.00 le imprese in cerca di braccianti, camerieri o altri lavoratori stagionali extracomunitari possono spedire le domande di assunzione per aggiudicarsi uno degli 80mila ingressi messi in palio dal decreto flussi 2008.&lt;br /&gt;Non servono corse contro il tempo.&lt;br /&gt;Secondo le stime delle associazioni di categoria, 80mila lavoratori sono  più che sufficienti a soddisfare il fabbisogno espresso dai settori agricolo e turistico-alberghiero, e se pure si sforasse la quota potrebbero essere autorizzati velocemente nuovi ingressi grazie a una procedura semplificata prevista solo per gli stagionali.&lt;br /&gt;Anche stavolta si fa tutto via internet.&lt;br /&gt;Chi non ha tempo o voglia di mettersi al computer può rivolgersi agli sportelli delle associazioni di categoria, abilitate a raccogliere e spedire un numero illimitato di domande e a seguirne l’iter fino all’ingresso del lavoratore in Italia.&lt;br /&gt;Chi vuole fare da solo, deve innanzitutto andare &lt;a href="http://nullaostalavoro.interno.it/" target="_self"&gt;su www.interno.it&lt;/a&gt; e precompilare i moduli per la domanda.&lt;br /&gt;Dopodiché deve scaricare il &lt;a href="https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/download" target="_self"&gt;programma “Sportello Unico per l’Immigrazione”&lt;/a&gt; , indispensabile per importare i moduli, completare la compilazione sul computer di casa e quindi spedirli. &lt;br /&gt;I lavoratori potranno arrivare da: &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Serbia, Montenegro, Bosnia, Macedonia, Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Ucraina Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto&lt;/span&gt;. Via libera inoltre, indipendentemente dalla nazionalità, a chi è stato già in Italia regolarmente come stagionale negli ultimi tre anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra associazion ha a disposizione alcuni  curriculum  di lavoratori interessati  a  venire a lavorare in ITALIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-7271785213638969000?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/7271785213638969000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=7271785213638969000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/7271785213638969000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/7271785213638969000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/02/decreto-flussi-stagionali.html' title='DECRETO  FLUSSI  STAGIONALI'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-7800980583893584889</id><published>2008-01-23T05:34:00.000-08:00</published><updated>2008-01-23T05:42:33.819-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oristano: cercasi  alloggi pe rcittadini migranti'/><title type='text'>Oristano:  cerchiamo alloggi per cittadini migranti</title><content type='html'>2 giovani  rumeni ,  con lavoro  e regolari permessi,  cercano alloggio :  casa in  affito o  anche camera,  economica, ammobiliata (possibilmente) ad Oristano  o periferia.&lt;br /&gt;La nostra associazione è  disposta  a  fornir etutte le  garanzie  del  caso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunicate  la disponibilità di alloggi  a&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:gatoobrero@yahoo.it"&gt;gatoobrero@yahoo.it&lt;/a&gt; o  al 3397916117&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-7800980583893584889?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/7800980583893584889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=7800980583893584889' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/7800980583893584889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/7800980583893584889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/01/oristano-cerchiamo-alloggi-per.html' title='Oristano:  cerchiamo alloggi per cittadini migranti'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-5229852549423162296</id><published>2008-01-15T15:25:00.001-08:00</published><updated>2008-01-15T15:26:50.419-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rom ad Oristano'/><title type='text'>Solidarietà contro ogni razzismo, condanniamo il vile atto  contro la famiglia  Beganovic di oristano</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;L’altra&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;sera&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ad Oristano il domicilio di una famiglia&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;rom è &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;stata violata&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;da ignoti&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;che nel cuore&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;della&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;notte&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;hanno lanciato una molotov, ovvero una bottiglia incendiaria, il caso ha voluto&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;che la&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;porta&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;dell’abitazione fosse in alluminio, per &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;scarsa maestria, è il&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;caso di dirlo, degli attentatori, non sia successo l’irreparabile.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;Condanniamo a nome dell’Associazione El&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Gato Obrero il vile atto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;Spesso ed in silenzio, forse a causa&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;di paura e di ritorsioni,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ad Oristano&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;si susseguono&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;simili atti&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ed&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;attentati&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;verso i cittadini&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;di origine straniera, noi, vediamo in essi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;una crescita sempre maggiore della&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;xenofobia&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;e dell’odio&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;verso il diverso. Nella nostra memoria&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;restano vive le&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;scritte&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;xenofobe che sporcavano le mura &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;della città, le&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;svastiche e le&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;croci celtiche che capeggiano ovunque, gli insulti&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;razzisti nelle mura di un&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;noto&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;supermercato cittadino,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;gli incendi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;e gli atti intimidatori&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;verso commercianti&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;senegalesi o&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;cinesi, gli insulti&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;e improperi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;verso i cittadini &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;rom.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;Se poi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;pensiamo&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;che la bottiglia molotov è&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;nella porta&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;di una “ casa” dove&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;abita una famiglia rom composta tra l’altro da alcuni minori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;Non è la prima volt a che proprio li in via Rockfeller ignoti&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;lanciano&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;bottiglie&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;molotov , qualche&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;hanno&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;fa una&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;gesto simile, poi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;mai&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;scoperto,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;aveva portato una bimba in ospedale per parecchio&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;tempo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;In via&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Rockfeller&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;tra un&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;deposito, l’ospedale, la Lavos e la futura&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;nuova&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;struttura di una clinica privata vi sia qualche vecchia&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;casa,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;quasi un rudere e che all’interno di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;esse vi vivano&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;circa&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;35&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;persone, tutte con&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;regolari documenti,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;magari anche qualche piccolo cittadino italiano, la&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;famiglia che ha subito l’attentato, l’altra sera,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;abita in quella sorta di alloggio ormai&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;da&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;qualche anno, da quando il comune aveva pensato&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;bene,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;dopo lunghe peripezie,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;di trasferire la&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;famiglia,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;dall’ex foro boario a quei&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ruderi di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;via&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Rockfeller,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;attrezzati ora&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;alla bella e meglio dalla famiglia&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ma pur&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;sempre locali fatiscenti a margine della &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;strada,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;con fogne malandate,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;pochissima acqua, impianti elettrici riparati. Grande è lo spirito di adattamento&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;dei Beganovic, ma sicuramente poco è l’impegno che i servizi sociali e le amministrazioni comunali che si sono susseguite&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;negli anni&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;hanno posto per risolvere il problema di un alloggio&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;dignitoso&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;per questo piccolo gruppo di cittadini rom che da&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;anni abita&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ad Oristano, nella medesima situazione&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;è l’altra famiglia rom&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;che vive&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;giustappunto a fianco ai&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Beganovic.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;Certo probabilmente se anche in questa città&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;venissero fatti dei&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ragionamenti di tutela e&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;venissero applicate a pieno le leggi regionali probabilmente questi cittadini potrebbero vedere rispettati il loro diritti e&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;poter dormire&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;la notte tranquillamente&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;senza il&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;terrore di poter&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;morire&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;carbonizzati ad opera di ignoti. Ci chiediamo ormai da diversi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;anni perché Oristano non presenti, o forse non&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;riesce a competere, progettualità in merito alla&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;legge Tiziana&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;( legge 8 marzo 1989),oppure perché il Comune non&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;dia&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;alle&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;famiglie&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;degli alloggi dignitosi e non ruderi pieni di topi e calcinacci. La risposta mai&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;arriva e se arriva per noi è sempre la&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;stessa ovvero marginalizzare coloro&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;che&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;non si riconoscono come cittadini con medesimi diritti e doveri&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;dei&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;nativi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;E’ opportuno sicuramente&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;denunciare ogni atto di razzismo o presunto tale, anche il più piccolo perché oggi purtroppo rinasce la&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;tendenza alla&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;discriminazione ed essa prende piede&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;sempre più velocemente&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;tra&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;quelle&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;fasce&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;della società più deboli,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;sicuramente il fenomeno può essere marginato&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;anche&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;se ormai&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ad Oristano&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;gli atti&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;razzisti e vandalici si susseguono in modo quasi sibilino a segnalare quel disagio sociale tipico&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;una zona&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;sociale&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;disagiata come può&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;essere Oristano, cittadina cresciuta in fretta coni pregi di un paese ed i disagi di una città.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;E’ necessario rendersi conto&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;del continuo aumento della&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;xenofobia&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;e del&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;divulgarsi di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;essa fra la popolazione è&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;determinato anche e soprattutto dalla mala informazione che&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;aiuta a&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;creare&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;un clima di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;tensione e di scontro&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;costante, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;infatti spesso si&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;addita lo straniero come grande criminale e mal si spiega che ogni&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;uomo può commettere un&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;reato, in ogni caso &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 13pt; FONT-FAMILY: 'Comic Sans MS'; mso-bidi-font-family: Arial"&gt;sarebbe comunque opportuno evitare sempre di fomentare odio&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;verso qualsiasi soggetto ed essere umano diverso&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;da noi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;stessi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Oristano&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;15&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;gennaio 2008&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-5229852549423162296?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/5229852549423162296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=5229852549423162296' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5229852549423162296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5229852549423162296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/01/solidariet-contro-ogni-razzismo.html' title='Solidarietà contro ogni razzismo, condanniamo il vile atto  contro la famiglia  Beganovic di oristano'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-5733130504985046113</id><published>2008-01-14T04:08:00.001-08:00</published><updated>2008-01-14T05:19:43.594-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>L'associazione El  Gato Obrero vi informa di  essere  a conoscenza di&lt;br /&gt;ragazz* , donne e uomini, lavorator* rumen* disposti e formati pe rlavorare nel  settore:&lt;br /&gt;turistico alberghiero&lt;br /&gt;colf&lt;br /&gt;badanti&lt;br /&gt;servizi alla persona e domicialiri&lt;br /&gt;artigianato&lt;br /&gt;edilizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;inoltre l'associazioneè disposta  a aiutarvi nelle pratiche del  decreto quote  stagionali, mettervi in contatto con  ragazz*, donne e uomini, disposti  a lavorare nell'agricoltura e quanto altro provenienti  dai Paesi  ammessi al  decreto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-5733130504985046113?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/5733130504985046113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=5733130504985046113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5733130504985046113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5733130504985046113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/01/lassociazione-el-gato-obrero-vi-informa.html' title=''/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-186430157437875364</id><published>2008-01-14T04:04:00.000-08:00</published><updated>2008-01-14T04:07:13.442-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Assunzione cittatidi Rumeni e  Bulgari'/><title type='text'></title><content type='html'>In merito a cittadini Bulgari e Rumeni&lt;br /&gt;&lt;a title="Stampa" onclick="window.open('http://www.stranieriinitalia.it/newsite/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2304&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=173','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.stranieriinitalia.it/newsite/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2304&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=173" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="E-mail" onclick="window.open('http://www.stranieriinitalia.it/newsite/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=2304&amp;amp;itemid=173','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=400,height=250,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.stranieriinitalia.it/newsite/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=2304&amp;amp;itemid=173" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 9  gennaio è  stata pubblicata la circolare applicativa sul regime transitorio. Confermata la procedura dello scorso anno per l’assunzione di bulgari e romeni varrà per tutto l’anno la procedura già in vigore nel 2007. Nessuna formalità, nei settori liberalizzati, ma richiesta di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione in tutti gli altri casi.ÈIl ministro Amamto ed il Ministro Ferrero hanno divulgato diverse circolari congiute dove “Si conferma   quanto già disposto dalle circolari congiunte n.2 del 8 dicembre 2006 e n. 3 del 3 gennaio 2007”.Le assunzioni &lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;saranno libere lì dove c’è più bisogno di manodopera straniera. La circolare parla  di “settore agricolo e turistico alberghiero; lavoro domestico e di assistenza alla persona; edilizio; metalmeccanico; dirigenziale e altamente qualificato, compresi i casi previsti dall’articolo 27 del T.U. sull’immigrazione e lavoro stagionale”&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;. In tutti gli altri casi, spiegano Amato e Ferrero,  “l’assunzione dei lavoratori rumeni e bulgari avviene attraverso la presentazione delle richieste di nulla osta allo Sportello unico per l’Immigrazione – mediante spedizione postale (raccomandata A/R) – utilizzando l’apposita modulistica (mod. sub neocomunitari)”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-186430157437875364?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/186430157437875364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=186430157437875364' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/186430157437875364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/186430157437875364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/01/in-merito-cittadini-bulgari-e-rumeni-il.html' title=''/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-973434092860447185</id><published>2008-01-14T03:59:00.000-08:00</published><updated>2008-01-14T04:04:31.191-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Decreto espulsioni cittadini comunitari'/><title type='text'>Norme su  espulsione cittadini comunitari</title><content type='html'>&lt;a title="Stampa" onclick="window.open('http://www.stranieriinitalia.it/newsite/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2156&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=173','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.stranieriinitalia.it/newsite/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2156&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=173" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="E-mail" onclick="window.open('http://www.stranieriinitalia.it/newsite/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=2156&amp;amp;itemid=173','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=400,height=250,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.stranieriinitalia.it/newsite/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=2156&amp;amp;itemid=173" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il decreto legge 249/2007 disciplina gli allontanamenti per terrorismo o per motivi imperativi di sicurezza pubblica. Il ricorso non sospende l’espulsione&lt;br /&gt;Dal  3di gennaio  sono entrate in vigore , le nuove norme sulle espulsione dei cittadini comunitari previste dal decreto legge approvato alla fine dell’anno dal Consiglio dei ministri. Per ordine del Ministro dell’Interno, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;un&lt;/span&gt; cittadino europeo può essere accompagnato alla frontiera, dopo la convalida da parte del tribunale, se c’è motivo di ritenere che la sua permanenza in Italia possa agevolare organizzazioni o attività terroristiche, anche internazionali.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; È previsto un divieto di reingresso da cinque a dieci anni (chi lo viola rischia 4 anni di reclusione), ma può essere revocato, su richiesta dell’interessato, se sono passati almeno tre anni e sono venute meno le circostanze che hanno portato all’espulsione.L’espulsione è eseguita dalla polizia subito dopo la convalida del tribunale anche per “motivi imperativi di sicurezza pubblica”, ma il divieto di reingresso è a massimo di cinque anni. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;Colpisce chi con il suo comportamento, rappresenta una “minaccia concreta, effettiva e grave” alla dignità umana, ai diritti fondamentali della persona o all’incolumità pubblica, una valutazione che  può tenere conto anche di precedenti penali ben identificati nel testo del decreto.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; Questa espulsione, viene normalmente ordinata con un atto motivato del prefetto, oppure del ministro dell’Interno se riguarda cittadini europei che sono qui da almeno dieci anni o minorenni e  anche in questo caso si può chiedere, dopo almeno tre anni,  la revoca del divieto di reingresso. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Chi non rispetta il divieto è punito con la reclusione fino a tre anni e nuovamente espulso con accompagnamento alla frontiera&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Contro le espulsioni per terrorismo e per motivi imperativi di sicurezza pubblica si può presentare ricorso, nel primo caso al Tar di Roma, nel secondo presso il tribunale della provincia in cui è stato adottato, anche tramite le rappresentanze consolari italiane. La presentazione del ricorso non sospende però l’esecuzione del provvedimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni sul  decreto o in caso di assistenza potete contattarci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-973434092860447185?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/973434092860447185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=973434092860447185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/973434092860447185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/973434092860447185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/01/norme-su-espulsione-cittadini.html' title='Norme su  espulsione cittadini comunitari'/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3392892550243471561.post-5885220391784486748</id><published>2008-01-13T00:09:00.000-08:00</published><updated>2008-01-13T15:10:44.271-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ragazza rumena cerca lavoro'/><title type='text'></title><content type='html'>Oristano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazza Rumena, 23 anni, cerca lavoro come:&lt;br /&gt;cameriera, colf, badante, pulizia locali e  case, babysitting, assistenza  diurna o notturna anziani.&lt;br /&gt;Esperienza comprovata.&lt;br /&gt;Perfetta conoscenza della lingua italiana parlata e scritta&lt;br /&gt;Disponibilità immediata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;contattare  mail o telefono associazione El Gato Obrero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3392892550243471561-5885220391784486748?l=gatomigrante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gatomigrante.blogspot.com/feeds/5885220391784486748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3392892550243471561&amp;postID=5885220391784486748' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5885220391784486748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3392892550243471561/posts/default/5885220391784486748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gatomigrante.blogspot.com/2008/01/oristano-ragazza-rumena-23-anni-cerca.html' title=''/><author><name>El Gato Obrero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10899197922854796470</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
